Altri Natali – Natale in-canto: la musica come linguaggio universale al Monastero delle Trentatrè
Il 20 dicembre, il Monastero di Santa Maria in Gerusalemme, detto delle
Trentatrè, a Napoli, ospita Natale in-canto, un concerto che propone un viaggio
musicale e culturale fondato sull’incontro. Un appuntamento che restituisce al
Natale un significato essenziale, lontano dalla retorica e dal consumo,
riportandolo alla sua dimensione più autentica: quella dell’ascolto, della
relazione e della condivisione.
Il concerto si inserisce nel progetto Altri Natali, rassegna promossa dal Comune
di Napoli che propone una rilettura del Natale attraverso linguaggi artistici
diversi, mettendo al centro ascolto, accoglienza e pluralità.
Per questo appuntamento, il concerto è realizzato grazie alla collaborazione tra
il coro IoCiSto APS e la Bandita Sbandata Ensemble dell’associazione
LeMuseper-l’Oro APS, due realtà diverse per storia e composizione, ma accomunate
dall’idea della musica come spazio di dialogo e apertura. Il programma
attraversa brani della tradizione napoletana, canti natalizi internazionali e
composizioni rielaborate, costruendo un percorso in cui linguaggi, culture e
sensibilità differenti si incontrano.
In Natale in-canto la musica si fa trait d’union e linguaggio universale: un
territorio comune in cui le differenze non vengono annullate, ma riconosciute e
trasformate in armonia. La musica diventa così strumento di relazione e di
ascolto, capace di creare legami e generare partecipazione.
Il coro IoCiSto APS, diretto dalla maestra Francesca Curti Giardina, è una
realtà corale nata all’interno della comunità della libreria e associazione
IoCiSto di Napoli. Composto da voci diverse per età e percorsi, il coro ha
costruito nel tempo un’esperienza musicale fondata sulla condivisione e sulla
disponibilità a esserci quando la musica può accompagnare un messaggio, un
incontro, un momento collettivo. Non un coro tematico, ma una comunità che
canta, mettendo al centro il valore del fare insieme.
Il coro IoCiSto APS è accompagnato dai maestri Cinzia Martone e Andrea Sensale,
che ne sostengono l’impianto musicale, valorizzando il lavoro corale e l’ascolto
reciproco delle voci.
Accanto a questa esperienza, la Bandita Sbandata Ensemble porta in scena un
repertorio di brani originali che raccontano storie, desideri e vissuti legati
alla disabilità, dando voce anche al disagio che spesso accompagna questa
condizione. I testi alternano forme dirette ed esplicite – come Quando ti senti
un di più e Helena – a narrazioni costruite per metafore, come Il capitano Solo,
ispirato a un racconto di Gabriele Romagnoli.
Il repertorio affronta anche temi di forte impatto e impegno sociale, come in
Guerra!!!, Crissommole e Libbertà, e si apre a linguaggi e culture extraeuropee:
La rana non si ingozza prende spunto da un proverbio africano e propone una
visione ecologista, mentre Mansane Sissè rielabora un canto processionale dei
contadini del Senegal. Un lavoro che mostra come la musica possa farsi racconto
collettivo e strumento di consapevolezza.
Natale in-canto, all’interno del progetto Altri Natali, è un appuntamento che
affida alla musica il compito di creare uno spazio di ascolto e condivisione. Un
momento in cui le voci, i suoni e le storie si incontrano per restituire al
Natale il senso dell’essere insieme, qui e ora.
L’evento è gratuito, fino ad esaurimento posti.
Lucia Montanaro