Le madri della RepubblicaIl 21 e 22 giugno alle ore 19.00 a Roma, presso L’ANMIG – Auditorium della Casa
Madre – a Piazza Adriana 3, verrà presentato “Le Madri della Repubblica – voci,
canti, storie”, un progetto corale ideato e progettato dall’Associazione
teatrale “Controchiave” e dal coro “Inni e canti di Lotta Giovanna Marini”
diretto da Sandra Alos Cotronei.
Lo spettacolo è promosso dall’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di
Guerra (ANMIG) in collaborazione con L’Associazione Nazionale Partigiani
Cristiani (ANPC), è parte integrante del progetto “Vie Maestre” e primo passo
verso l’intitolazione di una strada alle 21 Madri anche nella città di Roma come
in tanti altri luoghi del Paese.
Lo spettacolo, sugella un evento importante anzi più di uno: l’ottantesimo
anniversario del Referendum che ha dato vita alla Repubblica e la conseguente
nascita della Costituzione.
Lo spettacolo vuole raccontare e allo stesso tempo rendere omaggio alle 21 Madri
Costituenti che hanno contribuito con il loro pensiero, la loro azione ed il
loro impegno politico alla scrittura di uno dei documenti giuridici più avanzati
al mondo.
Le 21 Madri attraverso questa “Perform-azione” ci parleranno di loro, della loro
storia, dei loro legami con il mondo femminile delle associazioni e di come sono
arrivate a prendere parola in quella grande sala.
Il coro “Inni e Canti di Lotta Giovanna Marini” che nel corso della sua storia
ha portato in lungo ed in largo nel nostro Paese i canti della resistenza e
della lotta che tanti lavoratori e lavoratrici hanno cantato per resistere alle
ingiustizie, tornerà sul palco ancora una volta a dare voce a questi canti.
Questi ultimi, nello svolgersi delle vicende storiche, sono stati utilissimi per
dare forza alle classi più fragili per combattere contro chi costruiva il
proprio potere economico e politico attraverso lo sfruttamento di braccianti,
contadini ed operai. Ma le classi operaie e contadine hanno saputo alzarsi e
combattere anche grazie a questi canti, che con i loro testi battaglieri ed
irriverenti, hanno contribuito ad alimentare le lotte per la libertà e
l’uguaglianza.
L’associazione “Controchiave” risponderà alle voci del Coro con un discorso che
ci svelerà le identità di queste 21 donne e ci aiuterà a comprendere il ruolo
fondamentale che queste hanno avuto nel redigere il documento. Le voci dei e
delle performer punteranno soprattutto l’accento nelle sfumature di un
linguaggio che sostanziava i discorsi di tutte le Madri Costituenti e che
metteva a fuoco i temi del lavoro, della famiglia, dell’aborto, del divorzio e
della parità di diritti tra uomo e donna.
I canti, le biografie e le vicende storiche si rispecchieranno negli occhi dei
volti delle 21 Madri della nostra Repubblica nell’istallazione curata da Maria
Chiara Calvani con le allieve dei corsi di disegno.
> “Insieme alle allieve abbiamo fatto riemergere le loro espressioni da foto
> ingiallite e sbiadite, espressioni attente e vigili che non perdevano
> l’occasione per portare nell’aula dell’Assemblea Costituente la voce di una
> moltitudine di donne e madri, in un tempo storico devastato dalla guerra ed in
> un’Italia immersa mani e piedi nella miseria e nella sofferenza”.
Lo spettacolo parla a tutti noi ed alla realtà sociale e politica che stiamo
vivendo e stiamo agendo ogni giorno e ci tiene legati con un filo alla nostra
storia perché possiamo ancora ritrovare quella coscienza e vederla come una
risorsa per combattere nel presente.
Maria Chiara Calvani
Redazione Italia