PARLIAMO DI SALARI
Da Il Sole24Ore del 1/2/2026: “In sostanza, il problema dei bassi salari e della
quota di reddito del lavoro dipendente non è spiegato dalla scarsa produttività
del lavoratore italiano, ma da meccanismi di estrazione dei profitti a livello
del sistema economico. Non abbiamo un’economia in crisi, se la si guarda dal
lato dei profitti. La crisi è tutta sul lato dei salari”
Sempre nello stesso articolo (dopo aver evidenziato l’alta produttività delle
lavoratrici e dei lavoratori in Italia rispetto altri paesi) leggiamo: “Se la
produttività italiana risulta alta rispetto all’Asia significa che alto è il
Valore Aggiunto che viene generato. Il problema sociale dell’Italia è che questo
valore va a coprire costi energetici folli, rendite immobiliari, tasse sul
lavoro o rimane nei margini aziendali, invece di finire nella busta paga dei
lavoratori…..Se i prezzi sono influenzati da monopoli, posizioni di rendita o
bolle finanziarie, la produttività diventa un numero che riflette solo la
capacità di estrarre valore dal mercato, non di crearlo.”
Perfino i padroni si accorgono che in Italia c’è un problema di bassi salari e
lo riscontriamo anche sul lato del salario indiretto (welfare) o differito
(pensioni).