«L’Europa istituisca un Commissario per la pace»
Riceviamo e pubblichiamo dalla Comunità Papa Giovanni XXIII
«L’Europa istituisca un Commissario per la pace»
19 novembre 2025, Parlamento Europeo, Bruxelles.
La proposta lanciata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII
«Auspichiamo la creazione di un Commissario per il diritto alla pace presso la
Commissione Europea».
È quanto ha proposto Matteo Fadda, presidente della Comunità Papa Giovanni
XXIII, intervenendo stamane alla Conferenza “Father Oreste Benzi: a european
citizen witness of hope”, tenutasi presso la sede del Parlamento europeo a
Bruxelles in occasione del Centenario della nascita del fondatore delle case
famiglia e promotore di una cultura dell’inclusione.
All’incontro erano presenti europarlamentari di tutte le famiglie politiche
presenti in Parlamento: Antonella Sberna, Vice Presidente del Parlamento
Europeo, Paolo Inselvini (Ecr Group), Cristina Guarda (The Greens/EFA), Susanna
Ceccardi (Patriots for Europe), Massimiliano Salini (EPP), Stefano Bonaccini
(S&D), Pasquale Tridico (The Left).
«La pace è la ragion d’essere dell’Unione Europea ed il suo ruolo a livello
globale è decisivo per rimuovere le cause che generano le ingiustizie e ridurre
la sofferenza umana.» – ha spiegato Fadda.
Se guardiamo il pianeta che abitiamo non possiamo non riconoscere come le
logiche della violenza e della guerra siano fallimentari.
Eppure su queste scelte si basano le politiche di troppi governi, continuando a
infliggere ferite all’umanità.
«Per questo – ha concluso Fadda – è urgente sollecitare gli Stati a costruire
una logica di cooperazione e di nonviolenza.
Noi crediamo, come ripeteva don Benzi, che sia possibile piantare semi di pace e
giustizia che trasformino la società per favorire lo sviluppo integrale della
persona».
Chi era don Oreste Benzi
Nato a San Clemente (Rimini) il 7 settembre 1925, don Oreste Benzi è stato un
sacerdote conosciuto come il “prete degli ultimi”.
Fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII nel 1968, ha aperto numerose realtà
di accoglienza in Italia e all’estero promuovendo l’inclusione sociale e la
dignità umana.
La sua opera ha spaziato dall’accoglienza dei bambini e dei giovani, al sostegno
delle donne vittime di tratta per la prostituzione, fino alla promozione della
pace e dei diritti del popolo Rom e Sinti. Oggi è in corso il processo di
beatificazione.
Redazione Italia