Corsi di Nonviolenza in Sicilia: un’officina per la formazione
Riceviamo e pubblichiamo un ampio stralcio del comunicato dell’Officina
Siciliana di Nonviolenza, in ordine alla chiusura del Primo Corso formativo, con
l’ultimo – organizzato lo scorso 15 novembre- dei sette seminari previsti,
programmati dalla predetta associazione e svoltisi nell’arco di un’intera
giornata per la durata di otto ore ciascuno. Vari i temi affrontati e proposti
di volta in volta da una o più persone esperte nelle varie tematiche: Conflitti;
Comunicazione nonviolenta: Metodi e tecniche nonviolente decisionali; Donne che
disarmano; Casi storici di risoluzione nonviolenta dei conflitti; Introduzione
al metodo trascende; Sogni senza azioni sono allucinazioni[RedPa]
L’idea di un’Officina che potesse divenire un luogo duraturo e strutturato di
formazione alla nonviolenza fu lanciata a Palermo nel settembre del 2023 dalla
Comunità dell’Arca di Lanza del Vasto che ha chiamato a raccolta tanti soggetti
associativi siciliani: l’Associazione femminile Le Rose Bianche, il Centro
palermitano del Movimento Nonviolento, Extintion Rebellion Palermo, la
Fondazione Emanuele Parrino, il MIR Palermo, Il Movimento dei Focolari Sicilia,
il Movimento Ricostruttori nella preghiera di Modica, l’UDIPALERMO.
I rappresentati di questi Movimenti, insieme ad altre persone che hanno aderito
a titolo personale, si sono incontrati varie volte a Palermo presso la
“Bibliofficina di quartiere Booq” nel quartiere della Kalsa, con l’intento di
mettere in piedi esperienze di formazione sulla nonviolenza nei suoi aspetti
teorici, metodologici e di guida per le azioni che intendono costruire la pace
attraverso la nonviolenza. Il proposito è apparso a tutti importante ed urgente
proprio nel contesto di guerre che attraversa il nostro tempo. Si è giunti così
alla elaborazione e costruzione comune di una Carta fondativa che è stata
approvata a dicembre del 2024
Dopo questa prima importante sperimentazione si è rafforzato in tutti i
partecipanti il desiderio di strutturare nel tempo una sorta di scuola
permanente e autogestita di autoformazione e di formazione sulla nonviolenza
rivolta a vari contesti sociali e classi di età: dai bambini agli studenti dei
vari ordini di scuole agli studenti universitari, dal mondo del volontariato e
dell’impegno civile a quello religioso. I conflitti attraversano infatti ogni
ambito della vita e se essi non vengono intesi come qualcosa di inevitabilmente
negativo possono essere vissuti al contrario come opportunità evolutive.
Come in tutte le grandi sfide ci si è resi conto che il cammino è lungo e a
volte incerto, ma nessuno si è pentito di averlo intrapreso. L’Officina vuole
essere allora per il futuro un punto di riferimento per la nostra regione e se
possibile anche oltre. Qualcuno pensa già ad una Officina Mediterranea, ma per
il momento ci si propone di poter essere presenti in altre province siciliane.
Il 3 e 4 ottobre scorsi circa 30 persone dell’Officina hanno preso parte alla
prima Assemblea che si è svolta a Bruca (TP) presso la Fattoria Sociale “Martina
e Sara”. È stato questo un momento di bilancio e di progettazione nel quale
l’Officina si è data una prima struttura organizzativa. Si sono costituiti
quattro gruppi di lavoro sui temi della formazione, della formazione dei
formatori, della comunicazione e della mappatura per meglio radicarsi in altre
provincie oltre Palermo. Ciascun gruppo ha individuato un portavoce e i
portavoce costituiscono il gruppo di Coordinamento.
Oltre ai seminari che si vorrebbero riproporre per il 2026, un altro
significativo risultato, raggiunto con il supporto di due docenti universitari
facenti parte dell’Officina, è stata la proposta, fatta all’Ateneo di Palermo,
di istituire un “Corso di Competenze Trasversali” su Teoria e pratica della
gestione nonviolenta dei conflitti presso l’Università palermitana.
La proposta è stata accolta dall’Ateneo e il Corso, la cui responsabile sarà la
Professoressa Giovanna Minardi, si svolgerà nel secondo semestre dell’anno
accademico corrente con la collaborazione dell’Officina di Nonviolenza. Il corso
fornirà dei crediti formativi sia agli studenti di dipartimenti scientifici che
umanistici; sarà aperto anche a cittadini di Palermo ai quali sarà rilasciato un
titolo sulle competenze acquisite.
Redazione Palermo