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MILANO: TUTTI ASSOLTI NELLA PRIMA SENTENZA SULL’URBANISTICA, “LA CONFERMA CHE AI PRIVATI SONO CONCESSE OPERAZIONI EDILIZIE IMPATTANTI”
                            Sono stati tutti assolti, in primo grado, gli 8 imputati, tra costruttori e dipendenti del Comune di Milano, coinvolti nella prima di una serie di inchieste, e relativi processi, sull’urbanistica nel capoluogo lombardo. In questo caso si tratta del caso del grattacielo “Torre Milano” di via Stresa. Il Tribunale ha assolto gli imputati, accusati di abuso edilizio e lottizzazione abusiva per aver costruito nuovi grattacieli con i permessi delle ristrutturazioni, risparmiando così sugli oneri di urbanizzazione e senza contribuire all’erogazione di servizi aggiuntivi per il quartiere, “perché il fatto non costituisce reato”, e non “perché il fatto non sussiste”. Secondo i giudici, infatti, costruttori e dipendenti comunali hanno agito in buona fede, seguendo le prassi comunali e la giurisprudenza di quegli anni. “La questione è quella che ha provato a giocare la giunta Sala ponendo la questione dell’assenza di una legge urbanistica nazionale in Parlamento con la famosa legge Salva-Milano, provando a rendere il modello Milano un modello nazionale”, commenta Elio Catania, del collettivo milanese Off Topic, ai microfoni di Radio Onda d’Urto. “Il tentativo è fallito – prosegue Elio Catania – ma ha aperto uno scontro tra giurisdizione penale e amministrativa, con l’apertura di processi, ricorsi, contro-ricorsi da parte sia degli imputati che dei comitati civici e degli avvocati di parte civile. Tutto questo purtroppo ha confermato, e sta confermando, la possibilità, per la Giunta e per il governo pubblico della città, di concedere ai privati interventi urbanistici e operazioni immobiliari molto impattanti dal punto di vista edilizio e, soprattutto, sociale”. Nell’intervista, l’esponente di Off Topic presenta anche la campagna “EspropriaMI”, promossa dal collettivo insieme ad altre realtà milanesi del Comitato Insostenibili Olimpiadi 2026, “una campagna per la riappropriazione della Città Pubblica privatizzata dal grande evento olimpico” (le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026). Su Radio Onda d’Urto è intervenuto Elio Catania del collettivo Off Topic. Ascolta o scarica.
June 17, 2026
Radio Onda d`Urto
COMUNICATO STAMPA – INVITO CONFERENZA STAMPA Presentato ricorso contro il decreto commissariale sull’autorizzazione ambientale RWM
Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato stampa che annuncia il ricorso al TAR Sardegna contro gli ampliamenti abusivi della RWM Italia. “È stato depositato al TAR Sardegna il ricorso (con richiesta di sospensiva) avverso il decreto n. 34147 del Commissario ad acta, pubblicato il 23 febbraio 2026 sul BURAS, che ha rilasciato l’autorizzazione ambientale per l’ampliamento dello stabilimento RWM di Domusnovas-Iglesias. La Camera di Consiglio è fissata per il prossimo 27 maggio 2026 ore 10. Motivi di illegittimità (in sintesi): * Violazione della sentenza del Consiglio di Stato che aveva già rilevato numerosi vizi nelle autorizzazioni precedenti. * Istruttoria regionale incompleta e condizionamento da parte del Governo. * Violazione norme italiane ed europee su VIA e tutela della biodiversità. * Assenza di nulla osta paesaggistico e di idonea autorizzazione ambientale. * Rinvio a successiva VIA della valutazione dei rischi derivanti dalla presenza di manufatti abusivi in aree ad elevato rischio idrogeologico. * Autorizzazione di un impianto diverso da quello effettivamente realizzato. Il ricorso è stato notificato alla Regione Sardegna, invitata a costituirsi a difesa degli interessi della Sardegna e della sua autonomia. La stessa Presidente ha definito l’istruttoria VIA ex post carente e incompleta. Si sottolinea che l’ampliamento riguarda uno stabilimento riconosciuto abusivo, che porterebbe a triplicare la produzione di bombe per aerei MK e ad aumentare quella di droni killer di progetto israeliano, attualmente impiegati negli scenari di guerra. Conferenza stampa di presentazione del ricorso * Data:sabato 9 maggio 2026, ore 10:00 * Luogo:Ex Hangar – Casa del Quartiere di Is Mirrionis, Via Nebida n. 36, Cagliari Intervengono: gli avvocati Andrea e Paolo Pubusa che hanno presentato il ricorso e i rappresentanti delle associazioni firmatarie – Italia Nostra, A Foras, Assotziu Consumadoris Sardinia, Comitato Riconversione RWM, Movimento Non Violento Sardegna, USB. Sono invitati: giornalisti, cittadini, associazioni che sostengono l’iniziativa, partiti politici contrari all’autorizzazione, consiglieri comunali di Cagliari firmatari del documento contro il transito di armi nel territorio e nel porto di Cagliari. Cagliari, 5 maggio 2026 Firmato: Italia Nostra Sardegna, USB Sardegna, Comitato Riconversione RWM, Assotziu Consumadoris Sardigna, Movimento Non Violento Sardegna, Associazione A Foras”. Redazione Cagliari
May 6, 2026
Pressenza
Cesena: i buoni affari di CL
di Davide Fabbri. A seguire una breve nota della Bottega a uso di chi legge e non ha per inno “Romagna mia”. OPERAZIONE PARCHEGGIO DI USO PUBBLICO AL SACRO CUORE A CESENA Un ingente danno alla collettività, un plateale beneficio a una proprietà legata a Comunione e Liberazione. Cambiano i sindaci piddini della città di Cesena. Non cambia però la
CAMPANIA: FRATELLI D’ITALIA LISCIA IL PELO ALL’ABUSIVISMO EDILIZIO IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI
Tra le migliaia di emendamenti presentati alla manovra economica, i senatori di Fratelli d’Italia, Matteo Gelmetti e Domenico Matera chiedono di riaprire il condono edilizio del lontano 2003. La proposta era stata lanciata dal parlamentare di Fratelli d’Italia Edmondo Cirielli, candidato presidente della Campania, regione nella quale è fuori norma circa una casa su due. La sanatoria ha l’obiettivo dichiarato di permettere ai cittadini della Campania di accedere alle norme dell’epoca di Berlusconi, dato che la regione fu esclusa per una scelta politica della giunta di allora, quella guidata da Bassolino. L’opposizione accusa il governo di utilizzare il condono edilizio a fini elettorali, parlando esplicitamente di “voto di scambio”. Nel frattempo i dati del Cresme (Centro ricerche economiche sociologiche e di mercato nell’edilizia) e il “Rapporto benessere equo e sostenibile 2024” dell’ISTAT mostrano come proprio la Campania sia la terza regione in Italia per abusi edilizi in termini percentuali: il 50,4 % delle costruzioni sono abusive. I dati sono peggiori soltanto in Calabria e in Basilicata, entrambe con il 54,1% di costruzioni non autorizzate. Abbiamo fatto il quadro sugli abusi edilizi con Maria Teresa Imparato, presidente di Legambiente Campania e membro della segreteria nazionale con delega alla giustizia climatica. Ascolta o scarica
November 17, 2025
Radio Onda d`Urto