Inizia in Germania il processo all* “5 di Ulm”Cinque giovani attivist* con base a Berlino sono stat* arrestat* l’8 settembre
2025 in relazione a un’azione presso la Elbit Systems di Ulm, in Germania.
L’obiettivo dell’azione era quello di interrompere il flusso di armi verso
Israele. La Elbit Systems fornisce l’86% delle armi e della tecnologia di
sorveglianza dell’esercito israeliano, utilizzate negli attacchi che hanno
ucciso bambin* e adult* civili palestinesi.
Il processo a THE ULM 5 inizia oggi, 27 aprile, a Stoccarda.
Dal momento del loro arresto, Daniel, Zo, Crow, Vi e Leandra sono detenuti in
custodia cautelare in cinque diverse prigioni nel sud-ovest Germania nonostante,
durante la loro azione, nessun* sia rimast* feritoe nessun dei cinque abbia
precedenti penali.
Oltre a violazione di domicilio e danneggiamento di proprietà, l* cinque amic*
sono stat* accusat* ai sensi del famigerato articolo 129 del codice penale
tedesco: appartenenza a un’organizzazione
criminale, che prevede una pena detentiva fino a cinque anni.
L’articolo 129 – che non richiede il rispetto di criteri chiaramente definiti e
che ha una lunga storia di utilizzo come strumento di repressione politica – è
sufficiente a giustificare la detenzione preventiva fino a sei mesi. Il
tribunale ha ormai superato tale termine, violando le norme di legge, e la
richiesta di libertà su cauzione per ciascun* dei cinque continua a essere
negata.
Ma la situazione è ancor peggiore: nella più recente decisione di negare la
scarcerazione in attesa di giudizio, la Corte d’Appello Regionale
(Oberlandesgericht), speculando sulla natura dell’azione,
ha affermato che sarà improbabile che l* cinque ricevano una condanna al minimo
previsto e che, in ogni caso, verrebbe sospesa. Questa ipotesi, prima ancora
dell’inizio del processo e senza aver ascoltato alcuna prova da parte della
difesa, solleva seri interrogativi sul ‘giusto processo’.
Lo Stato tedesco sta trattando l* 5 di Ulm come se rappresentassero una minaccia
per la società, quando tutto quello che hanno fatto è stato provare fermare un
genocidio. Le tipiche condizioni di detenzione preventiva in Germania, unite
alle disposizioni dell’articolo 129, implicano che l* cinque siano sottoposti a
un trattamento particolarmente severo, con condizioni e restrizioni che
includono l’isolamento, visite limitate e sorvegliate e il controllo delle
telefonate e della corrispondenza.
Per qualsiasi richiesta, comprese dichiarazioni da parte di avvocat* o
familiari, scrivere a ulm5family@proton.me. Per informazioni, rimanete
aggiornat* su https://ulm5.info/en/ e sulla pagina instagram
https://www.instagram.com/theulm5/.
Ascolta o scarica l’approfondimento con un compagno del Comitato di solidarietà.
https://www.instagram.com/theulm5