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Palestinesi arrestati in Italia. Cassazione annulla la conferma del carcere. Il riesame chiamato a decidere
Qui di seguito il comunicato degli avvocati del collegio di difesa alla luce della motivazioni con cui la Corte di Cassazione ha smontato l’operazione che ha portato a dicembre agli arresti di Mohammed Hannoun e altri esponenti palestinesi in Italia. Una montatura commissionata da Israele andata a male. **** Presunti […] L'articolo Palestinesi arrestati in Italia. Cassazione annulla la conferma del carcere. Il riesame chiamato a decidere su Contropiano.
May 29, 2026
Contropiano
[Ponte Radio] Nakba e repressione (1/5: Ponte radio)
Cominciamo questo ponte radio con un intervento di Basem Kharma,ricercatore in storia contemporanea presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, che ci aiuta a ricostruire cosa  significa la Nakba per le persone palestinesi. Ripercorre come è cominciato il colonialismo di insediamento dello Stato di Israele. La Nakba non è un momento storico staccato dal presente, ma l' apice di un processo di espulsione, colonizzazione che inizia prima del 1948 e continua ancora oggi. Ciò che cambia non è l'intenzione dell'occupazione ma le modalità, più o meno violente.  -------------------------------------------------------------------------------- Con una compagna dei giovani palestinesi ripercorriamo il ruolo attivo che l'Italia ha avuto nel reprimere la solidarietà con la lotta del popolo palestinese. In particolare vediamo come nei tribunali italiani siano state presentate prove dello shin bet ed escluse testimonianze che avrebbero potuto provare il colonialismo israeliano. Parliamo dei palestinesi arrestati in Italia, dell'operazione "Domino" a Genova , con l'accusa di finanziare la resistenza palestinese, in particolare Hamas.  Tutti questi casi fanno parte di un progetto coerente, per tagliare legami con la resistenza e la solidarietà alla popolazione palestinese.  -------------------------------------------------------------------------------- Sentiamo l'avvocato Rossi Albertini per approfondire il caso di Ahmad Salem, e fare un punto sugli altri processi aperti nei confronti dei palestinesi in Italia. Concludiamo con alcune riflessioni sui nuovi decreti sicurezza, sull'utilizzo del 41bis, sull'introduzione di nuovi reati, più poteri alla polizia, che concorrono ad alimentare un clima di paura e pericolo.  -------------------------------------------------------------------------------- Una compagna del Comitato Solidarietà Ulm5 Berlino, ci aggiorna sulla seconda udienza di questo processo farsa. Cinque giovani attivistx con base a Berlino sono statx arrestatx l'8 settembre dello scorso anno in relazione a un'azione presso la Elbit System di Ulm, in Germania, che aveva come obiettivo interrompere il flusso di armi verso Israele. La Elbit System fornisce infatti l'86 per cento delle armi e della tecnologia di sorveglianza all'esercito di Israele che le ha usate e le usa per il genocidio della popolazione palestinese. Gli Ulm già da sei mesi sono in arresto in un regime molto duro e rischiano una condanna a cinque anni e forti violazioni dei loro diritti umani. Il processo è iniziato lunedì 27 aprile, a Stoccarda, con la prima udienza che è stata sospesa senza che sia stato possibile portare avanti la lettura dei capi d'accusa a causa delle critiche alle condizioni de detenzione fatte dalla difesa. 
May 15, 2026
Radio Onda Rossa
INCHIESTE PILOTATE DA ISRAELE: AHMAD SALEM E “CASO HANNOUN”@1
Estratto dalla puntata del 13 aprile 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia Partendo dalla presentazione di una giornata di iniziative a Campobasso (articolata tra il tribunale e l’università), grazie al contributo di una compagna dell’Assemblea Sabotiamo la Guerra torniamo a parlare di Ahmad Salem, prigioniero palestinese accusato di “terrorismo della parola” e detenuto nel carcere di Rossano Calabro. Mentre proseguono le udienze del processo contro Ahmad, ripercorrendo la sua storia dai campi profughi in Libano alle discriminazioni anti-palestinesi in Germania, fino al suo arresto a Campobasso, cerchiamo di affrontare l’arbitrarietà degli strumenti di cancellazione delle voci anti-sioniste: dal fatto che video di azioni della resistenza palestinese (diffusi da tantissimi media mainstream e canali di informazione) diventino “auto-addestramento”, mentre – ad esempio – il possesso di filmanti che ritraggono le violenze dei coloni in Cisgiordania non costituisce un reato, fino alla trasformazione dei quadri normativi che intendono equiparare anti-sionismo e anti-semitismo. In fine un commento sulle anomalie che emergono dall’inchiesta di Genova (pilotata dai servizi israeliani) contro Mohammad Hannoun e le associazioni accusate di “raccogliere fondi per Hamas”. / / / Aggiornamento dal tribunale di guerra di Campobasso – Nonostante la richiesta del PM fosse di 3 anni e 6 mesi, il giudice ha condannato Ahmad a 4 anni:
April 17, 2026
Radio Blackout - Info
INCHIESTE PILOTATE DA ISRAELE: AHMAD SALEM E “CASO HANNOUN”@0
Estratto dalla puntata del 13 aprile 2026 di Bello Come Una Prigione Che Brucia Partendo dalla presentazione di una giornata di iniziative a Campobasso (articolata tra il tribunale e l’università), grazie al contributo di una compagna dell’Assemblea Sabotiamo la Guerra torniamo a parlare di Ahmad Salem, prigioniero palestinese accusato di “terrorismo della parola” e detenuto nel carcere di Rossano Calabro. Mentre proseguono le udienze del processo contro Ahmad, ripercorrendo la sua storia dai campi profughi in Libano alle discriminazioni anti-palestinesi in Germania, fino al suo arresto a Campobasso, cerchiamo di affrontare l’arbitrarietà degli strumenti di cancellazione delle voci anti-sioniste: dal fatto che video di azioni della resistenza palestinese (diffusi da tantissimi media mainstream e canali di informazione) diventino “auto-addestramento”, mentre – ad esempio – il possesso di filmanti che ritraggono le violenze dei coloni in Cisgiordania non costituisce un reato, fino alla trasformazione dei quadri normativi che intendono equiparare anti-sionismo e anti-semitismo. In fine un commento sulle anomalie che emergono dall’inchiesta di Genova (pilotata dai servizi israeliani) contro Mohammad Hannoun e le associazioni accusate di “raccogliere fondi per Hamas”. / / / Aggiornamento dal tribunale di guerra di Campobasso – Nonostante la richiesta del PM fosse di 3 anni e 6 mesi, il giudice ha condannato Ahmad a 4 anni:
April 17, 2026
Radio Blackout - Info
PALESTINA: LA CASSAZIONE ANNULLA L’ARRESTO DI MOHAMMAD HANNOUN. ENNESIMO COLPO AL CASTELLO ACCUSATORIO
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio l’arresto di Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione Palestinesi d’Italia (API), detenuto da fine 2025 con l’accusa di presunti finanziamenti alla Resistenza palestinese. La decisione riguarda anche altri tre indagati e dispone una nuova valutazione delle misure cautelari da parte del Tribunale del Riesame di Genova. In attesa della pronuncia però, Hannoun, che vive in Italia da otre dieci anni, resta detenuto a Terni. La Cassazione ha inoltre escluso come fonte indiziaria i documenti dei servizi segreti israeliani e respinto il ricorso della procura, aprendo a una nuova rivalutazione complessiva delle accuse. Si tratta di un ultreriore indebolimento dell’impianto accusatorio: già a gennaio 2026, infatti, tre delle sette misure carcerarie erano state annullate. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuto Vincenzio Miliucci, storico compagno romano che ha seguito la vicenda. Ascolta o scarica
April 9, 2026
Radio Onda d`Urto
L’8 aprile la Cassazione discute sui palestinesi arrestati in Italia
L’udienza davanti alla Corte di Cassazione per i palestinesi dell’Associazione Palestinesi in Italia e dell’Associazione Benefica di Solidarietà con il popolo palestinese, è stata fissata per mercoledì 8 aprile. Tra gli arrestati il più noto è Mohammed Hannoun da tempo al centro di una campagna di criminalizzazione portata avanti dagli […] L'articolo L’8 aprile la Cassazione discute sui palestinesi arrestati in Italia su Contropiano.
March 17, 2026
Contropiano
GENOVA: SCARCERATI TRE CITTADINI PALESTINESI, IN ATTESA DELLE MOTIVAZIONI MOHAMMED HANNOUN RESTA IN CARCERE
Si incrina il castello accusatorio che a fine dicembre ha portato in carcere nove cittadini palestinesi, accusati di finanziare Hamas, sulla base di “prove” fornite dai servizi segreti israeliani, raccolte durante il genocidio in corso a Gaza dall’ottobre 2023. Per gli avvocati “dal dispositivo emerge una chiara vittoria sul piano dei principi. Pare che il Tribunale abbia escluso l’utilizzabilità della cosiddetta ‘battlefield evidence’ israeliana. È un risultato importante: viene affermato che la giustizia non può essere usata come strumento di guerra. La lotta al terrorismo va combattuta con le regole, non con scorciatoie. Sul resto attendiamo le motivazioni, ricordando che vale per tutti la presunzione di innocenza”. La difesa continuerà “a vigilare con rigorosa attenzione critica su ogni tentativo di piegare il diritto a logiche militari, riservandosi ogni ulteriore valutazione dopo il deposito delle motivazioni”, tra 30 giorni: probabile che, poi, arrivi il ricorso anche in Cassazione. Al momento, comunque, 3 delle 7 misure carcerarie eseguite (altre due persone invece si trovano da tempo all’estero) sono state annullate. Resta invece in carcere – e in isolamento – Mohammad Hannoun, architetto di 64 anni – ben 42 dei quali trascorsi a Genova – fondatore e portavoce dell’Associazione Palestinesi d’Italia. Il commento di uno degli avvocati difensori, il penalista Nicola Canestrini. Ascolta o scarica Il commento del difensore di Mohammad Hannoun, l’avvocato Fabio Sommovigo. Ascolta o scarica
January 19, 2026
Radio Onda d`Urto
Il tribunale del Riesame di Genova ha scarcerato tre dei palestinesi arrestati a dicembre. Hanoun e altri tre restano in carcere
Comincia a perdere pezzi l’inchiesta sui presunti finanziamenti ad Hamas. Il tribunale del Riesame di Genova ha accolto la richiesta di scarcerazione di tre degli arrestati nell’inchiesta della Dda sui presunti finanziamenti ad Hamas. A tornare in libertà sono Adel Ibrahim Salameh Abu Rawwa, 52 anni, Raed Al Salahat, 48 […] L'articolo Il tribunale del Riesame di Genova ha scarcerato tre dei palestinesi arrestati a dicembre. Hanoun e altri tre restano in carcere su Contropiano.
January 19, 2026
Contropiano
Accanimento del governo contro i palestinesi arrestati, trasferiti e isolati nelle carceri speciali
Dopo le comunicazioni del ministro degli Interni Piantedosi al Senato, è arrivata puntuale la vendetta del governo Meloni contro i palestinesi in Italia. È arrivata infatti la comunicazione che sono stati trasferiti in carceri di massima sicurezza. Mohammad Hannoun a Terni, Raed e Yaser a Ferrara e Albustanji in Calabria […] L'articolo Accanimento del governo contro i palestinesi arrestati, trasferiti e isolati nelle carceri speciali su Contropiano.
January 10, 2026
Contropiano
Kiev, Gaza… e la cupola d’Occidente
Dopo la sedicente “operazione antiterrorismo” portata a termine, in realtà, contro organizzazioni di solidarietà palestinesi in Italia, con l’alibi del finanziamento ad Hamas e su esplicita indicazione israeliana, siamo entrati ufficialmente in una nuova fase delle post-democrazie occidentali. Non possiamo definirle neanche più “democrature“, prendendo a misura l’esautoramento dei parlamenti […] L'articolo Kiev, Gaza… e la cupola d’Occidente su Contropiano.
January 1, 2026
Contropiano