apocalisse e fantascienza
La fantascienza è stata tra gli stili narrativi quello che più di tutti ha
cercato di sondare e anticipare il futuro, ma oggi che l’apocalisse la viviamo
nel quotidiano anche questo genere letterario vive un rinnovamento sperimentale.
L’apocalisse sembra il continium del presente con l’accentuarsi delle fratture
prodotte dal dominio capitalista: gli stravolgimenti climatici, il divario di
classe, la sacrificabilità di esseri e ambienti, e molte altre tragiche
prospettive.
Fenditure nell’ambiente che si ritrovano nel tessuto sociale dove l’adattabilità
a questo mondo invivibile si traduce in alienazione, guerra di tutti contro
tutti, individualismo e disinteresse.
Eppure immaginarsi il futuro significa anche immaginarsi delle resistenze o,
ancor meglio, dei radicali cambiamenti, perchè l’apocalissi non è una fine ma
anche un nuovo inizio.
Ne parliamo con Davide e Stefania autor di due racconti pubblicati su Apocalipse
Tomorrow (Agenzia X, 2026)
Apocalypse tomorrow | AgenziaX