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La Palestina al centro della partecipazione di Global Movement to Gaza Italia al movimento No Kings
Costruire dei percorsi di collaborazione ampi e resistere saldamente e insieme al posizionamento coloniale dei padroni del mondo che gettano la maschera, dal Board of “Peace”, all’annessione della Cisgiordania, al perdurare della strategia di guerra a trazione USA-Israele Nel contesto internazionale segnato dal protrarsi del genocidio del popolo palestinese e dall’intensificarsi delle politiche di repressione e criminalizzazione della solidarietà in Italia, in Europa e nel mondo, riteniamo necessario compiere un passo ulteriore nella costruzione di alleanze ampie e consapevoli. Le prese di posizione del cosiddetto Board of Peace, corroborate dalle dichiarazioni di Marco Rubio che evocano un ritorno esplicito del paradigma coloniale, a spinta statunitense e israeliana e dalla presenza da osservatore del Ministro Tajani, confermano la necessità di una lettura chiara della fase storica e della totale complicità del governo italiano. La presenza della rappresentanza italiana al Board avviene con disinvoltura nonostante la ferma condanna delle 85 nazioni ai tavoli dell’ONU, che si oppongono con fermezza alle recenti derive del progetto coloniale d’insediamento sionista. Questo arriva alla tappa di annessione della Cisgiordania, strategia “criticata” dal Ministro degli Esteri, come “tentazioni che non aiutano i costruttori di pace e che rischiano di pregiudicare la soluzione a due Stati”. In questa traiettoria, servono a poco le dichiarazioni di Palazzo Chigi e della Farnesina, come quelle di questa mattina, in cui l’Italia si esprime in merito alla costruzione dei percorsi di “pace”, rinnova la propria vicinanza alla popolazione civile iraniana, ma senza una posizione netta che metta in discussione i rapporti di interesse con USA e Israele. Nelle parole di Maria Elena Delia, portavoce di GMTG Italia e parte dello Steering Committee della Global Sumud Flotilla: “La Palestina è sempre il cuore politico e morale della nostra analisi e della nostra pratica. È la chiave attraverso cui leggiamo l’attuale configurazione del potere globale e delle sue articolazioni diffuse nelle nostre geografie locali. E’ il punto in cui si rende evidente l’intreccio tra dominio politico, sfruttamento economico e supremazia culturale che struttura l’ordine internazionale. Intendiamo consolidare la rete ampia di collaborazioni e proseguire insieme una critica sempre più serrata in merito alle scelte ancora pienamente supportate dal governo italiano: il Board of Peace è un insulto al concetto di pace, le parole di Rubio l’ennesimo tentativo di normalizzare la linea colonialista globale a trazione israelo-statunitense, a spese della popolazione palestinese, di quella iraniana e dei sud del mondo”. È in questo quadro che si inserisce la partecipazione di GMTG Italia all’iniziativa internazionale e al percorso di mobilitazioni italiane della rete No Kings, confermando la nostra presenza, e quella della rappresentanza internazionale GSF, all’assemblea convocata per il 1° marzo e sostenendo il presidio presso l’ambasciata USA a Roma nel pomeriggio: ne riconosciamo il valore come spazio di dialogo tra soggettività differenti, in continuità con il percorso Together di UK-USA. Intendiamo aprire a un reciproco supporto, sostenendo l’agenda della rete, nel percorso di opposizione alla guerra e al genocidio, alla repressione e alle derive autoritarie in corso, e di costruzione delle traiettorie sul mutualismo, ma mantenendo la Palestina come cuore politico e morale centrale, nonché terreno comune di convergenza, verso la giornata di mobilitazione internazionale del 28 marzo. In vista della prossima missione in partenza con la Global Sumud Flotilla, ci dedichiamo infatti al consolidamento dei rapporti di vicinanza reciproca con i movimenti e le associazioni solidali alla causa palestinese, alla costruzione di iniziative in stretta collaborazione, prevedendo dei momenti di attivazione civile quali pre-lanci della missione, che avranno luogo su tutto il territorio nazionale, porti e aree interne, nelle settimane precedenti la partenza della nuova flotilla. I prossimi passaggi pubblici e il sostegno alla campagna di fundraising in corso, vogliono trasformare la solidarietà in risorse concrete: organizzare la missione nel miglior modo possibile, documentare le violazioni del diritto internazionale, portare aiuti umanitari ed equipe di professionisti, continuare a costruire alternative dal basso, fondate sul mutualismo e sulla giustizia: oggi più che mai unire forze, risorse e competenze rafforza la rete e la capacità collettiva di incidere. Di fronte al genocidio e alla complicità dei governi, la nostra risposta è chiara: isolare l’apartheid, denunciare le complicità interne e le conseguente strategia repressiva, costruire una rete globale che renda l’oppressione insostenibile. La Palestina è il cuore di questa battaglia: la posta in gioco è il futuro di tutti i popoli. Non chiederemo il permesso per resistere! Global Movement to Gaza
February 28, 2026
Pressenza
Movimenti: il 24-25 gennaio a Bologna Assemblea Nazionale “O Re o Libertà”
Oltre 700 sigle per la convergenza sociale contro guerra e autoritarismo. Sabato 24 e domenica 25 gennaio si terrà a Bologna, presso il TPO (via Casarini, 17/5), l’Assemblea Nazionale “O Re o Libertà” (https://reoliberta.noblogs.org), promossa da un’ampia galassia di movimenti, reti, attivisti, associazioni, campagne, realtà politiche e sindacali riunitesi nella Convergenza Sociale “Contro i re e le loro guerre”, che ad oggi riunisce oltre 700 sigle complessive e il cui nome trae ispirazione dal movimento “No Kings” nato negli USA contro le politiche liberticide di Trump. Chi siamo Un percorso di convergenza, presentato in una prima assemblea nazionale lo scorso 15 novembre all’Università La Sapienza di Roma, e di cui fanno parte, tra gli altri, la Rete No Dl Sicurezza “A Pieno Regime”, in cui si sono mobilitate oltre 200 realtà, e la Campagna europea “Stop Rearm Europe” contro guerra, riarmo, genocidio e autoritarismo, che conta l’adesione di oltre 500 sigle (https://stoprearmitalia.it/aderenti/) Il programma L’inizio dell’assemblea è previsto sabato, 24 gennaio, alle ore 14. Seguiranno, alle ore 15, una prima assemblea plenaria e poi dalle ore 17 le tre assemblee tematiche in contemporanea, intitolate: “Salario europeo, reddito incondizionato, diritto alla casa, mutualismo urbano”; “Diritto di protesta, svolta autoritaria, superamento della democrazia liberale”; “Moltiplicare e organizzare la resistenza a guerra, riarmo, militarizzazione, genocidio”. I lavori riprenderanno domenica mattina, 25 gennaio, alle ore 9:30, con una prima assemblea plenaria su “La questione europea”, seguita alle ore 11:30 dalla plenaria conclusiva “Fare la primavera” con restituzione finale e le proposte sul proseguimento del percorso. Nei prossimi giorni saranno resi noti i nomi dei relatori. Per partecipare all’evento non è necessario accreditarsi. Redazione Italia
January 17, 2026
Pressenza
“No Kings” in Florence: le foto
Una folta partecipazione di residenti americani a Firenze ha animato questa mattina un presidio davanti all’ingresso del Comune di Firenze in Piazza della Signoria. Tutti rigorosamente con coloratissimi cartelli hanno protestato in concomitanza con altri presidi simili in varie città di  Italia e all’estero. La  Sinistra Americana si fa sentire contro il Presidente  Donald Trump visto come tiranno ed identificato come un nuovo re . “No Kings” risuona ora  come nuovo slogan nelle piazze non solo americane. Questo il comunicato stampa del movimento : No Kings COS’È? – Gli statunitensi a Firenze, insieme a turisti e a studenti USA,  scenderanno in piazza sabato 18 ottobre per una manifestazione pacifica in solidarietà con le proteste in più di 2.500 città che si svolgeranno quel giorno negli U.S.A. e all’estero a Roma, Bologna, Milano, Venezia,  Torino, Ottawa, Toronto, Vancouver, Londra, Parigi, Berlino, Dublino, Barcellona e tante altre città del mondo, contro il governo sempre più autoritario degli U.S.A. Si prevede la partecipazione di diversi milioni di persone alle proteste. Si invitano i cittadini italiani ed immigrati e tutte le realtà progressiste e democratiche a Firenze di unirsi a noi accanto al Palazzo Vecchio!   La mobilitazione rappresenta la 2^ giornata “No Kings” (niente re) che già a giugno aveva visto la partecipazione di più di 5 milioni di persone negli USA e all’estero.   CHI ORGANIZZA? – La manifestazione a Firenze è organizzata dai gruppi progressisti Good Trouble Firenze e Women’s March Florence, gruppi composti da attivisti cittadini statunitensi.   Il 18 ottobre, gli statunitensi all’estero e i loro alleati si riuniranno pacificamente in tutto il mondo in solidarietà con milioni di persone che si mobiliteranno negli Stati Uniti per opporsi a Donald Trump e all’autoritarismo sempre più violento e corrotto della sua amministrazione, nell’ambito della giornata di azione “No Kings”. Queste manifestazioni internazionali sono organizzate da gruppi pro-democrazia al di fuori degli Stati Uniti, guidati da attivisti statunitensi, che stanno crescendo in numero e forza mentre Trump e i suoi compari intensificano la loro repressione con la violazione dei diritti civili e costituzionali del popolo USA e dei nostri fratelli e sorelle immigrati. Condanniamo la crescente militarizzazione della politica USA in patria e all’estero – no alla complicità USA con il genocidio in Palestina e alle minacce di intervento militare in Venezuela!   Il messaggio degli organizzatori è chiaro: l’amministrazione Trump e i suoi sostenitori non hanno e non hanno mai avuto un mandato per calpestare i nostri diritti costituzionali!   “Per molti americani residenti all’estero, i paesi in cui vivono hanno subito un regime autoritario a memoria d’uomo, vedono le loro frontiere minacciate da Trump o Putin, o assistono all’ascesa dell’estrema destra”, afferma Mary Bythell, cofondatrice di Indivisible Abroad. “Questo aumenta la nostra urgenza di difenderci dagli abusi di potere perpetrati contro la popolazione nel nostro Paese”.   Sito organizzativo USA www.nokings.org Good Trouble Firenze https://linktr.ee/goodtroubleFI Women’s March Florence https://www.facebook.com/womensmarchflorenceitaly/ ph. Cesare Dagliana No KIngs in Florence ph C.Dagliana No KIngs in Florence ph C.Dagliana No KIngs in Florence ph C.Dagliana No KIngs in Florence ph C.Dagliana No KIngs in Florence ph C.Dagliana No KIngs in Florence ph C.Dagliana No KIngs in Florence ph C.Dagliana No KIngs in Florence ph C.Dagliana No KIngs in Florence ph C.Dagliana No KIngs in Florence ph C.Dagliana No KIngs in Florence ph C.Dagliana No KIngs in Florence ph C.Dagliana No KIngs in Florence ph C.Dagliana     Redazione Toscana
October 18, 2025
Pressenza