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pearl moth ∴ Feverish Wild Things
pearl moth release “Feverish Wild Things” out om September 25th 2026]  Il progetto alt-rock di Roma pearl moth annuncia l’uscita, il 25 Settembre 2026, del loro album di debutto intitolato Feverish Wild Things. L’uscita dell’album è stata preceduta da quattro singoli la cui campagna di lancio è stata da gennaio 2026 a maggio 2026. Feverish Wild Things è un viaggio in un mondo fantastico, bizzarro e a tratti magico, dove gli androidi si perdono nella natura, i lupi non sono le […]
September 25, 2026
ALLternative.it
pataturk ∴ s/t
pataturk by pataturk, fuori il 23 Settembre 2026 “C hiediamo poco, se non nulla, ai nostri ascoltatori, eccetto che di tenere a mente, durante l’esperienza di quest’album, che a suonare, cantare e urlare dietro ogni traccia non ci siamo noi,   pataturk, ma i nostri anni di esperienza, passione, dolore, amicizia, tra l’amore e la delusione, tra l’oro e la merda. dietro a una chitarra e a una batteria, a noi non resta che inchinarci umilmente, e lasciar parlare quello che […]
September 23, 2026
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DHARMA ∴ Essere Me Non Mi Cambierà
Essere Me Non Mi Cambierà “Essere Me Non Mi Cambierà” è l’album d’esordio dei DHARMA, in uscita il 18 settembre per Sangue Acido Dischi.  Dieci tracce che intrecciano alternative rock italiano, seconda ondata emo e slanci art rock/progressive, in un percorso tra buio interiore, memoria e desiderio, dove i legami diventano tanto rifugio quanto trappola. La title track chiude il disco con un manifesto di autenticità e resistenza. Credits Tracklist Etichetta Discografica Sangue Acido Dischi Genere Musicale Alternative Rock, Emo […]
September 18, 2026
ALLternative.it
VERONA: GLI AUDIO DEI DIBATTITI DAL FESTIVAL PARATOD@S 2026
Tra il mese di agosto e quello di settembre, abbiamo trasmesso i dibattiti che si sono svolti presso il Paratod@s festival, che si è tenuto a Verona presso l’area feste di via Villa 25 nella frazione di Quinzano, tra il 25 giugno e il 5 luglio. Ve li proponiamo in questo articolo. Ringraziamo compagne e compagni del Laboratorio Autogestito Paratod@s per aver condiviso con la radio gli audio dei dibattiti. “Sgomberi dolci. Contro gli sgomberi di campi, baraccopoli e occupazioni abitative: quali forme di resistenza e autodifesa?” Con Manu Cencetti, autrice del libro Sgomberi Dolci e con attivistɜ di Casa Madiba di Rimini. Al centro del dibattito, città sempre più escludenti, sgomberi, repressione e politiche che espellono ai margini le persone più precarie, mentre case e spazi restano vuoti. Si discute di come uno sgombero, atto violento e militare, venga spesso travestito da azione umanitaria, e delle forme di resistenza, autodifesa e autonomia possibili per gli esclusi all’interno delle città. Un confronto sul diritto all’abitare e sulle pratiche che mettono in discussione le logiche della proprietà, del profitto e della rendita urbana. Prima parte. Ascolta o scarica Seconda parte. Ascolta o scarica “G8 Genova, venticinque anni dopo: che fare? Dalle ragioni di Genova alla costruzione di un altro mondo possibile”. L’incontro ha riunito l’europarlamentare Ilaria Salis, Dario Salvetti del Collettivo di fabbrica GKN e Gianni Boetto del sindacato ADL Cobas, affiancati da Luca Casarini di Mediterranea Saving Humans, intervenuto in collegamento dagli Stati Uniti. Insieme ripercorrono la memoria storica dei fatti del luglio 2001, confrontandosi sull’eredità politica lasciata da quelle giornate e analizzando le prospettive future delle lotte sociali, della partecipazione democratica e dei diritti dei lavoratori. Prima parte.Ascolta o scarica   Seconda parte. Ascolta o scarica “Be gay do crime – Almanacco di ribellioni e resistenze Queer”. Andrea Viceré e Giovanni Bettini della rete Tumulto Pride dialogano con la traduttrice Diana Da Rin e Cronache Ribelli. In un momento storico in cui le comunità si mobilitano con coraggio per resistere a capitalismo, suprematismo bianco e autoritarismi, Be Gay, Do Crime è la guida fondamentale alla storia delle ribellioni e della resilienza LGBT+. Raccogliendo eventi storici più e meno conosciuti per ogni giorno dell’anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre, il libro rende omaggio alle persone coraggiose e agli atti di straordinaria resistenza che hanno contribuito a plasmare la lotta per la giustizia. Ascolta o scarica “Oltre il filo spinato: racconti e immagini dalla Rotta Balcanica” di e con Hamza Tai, con Jacopo Rui di One Bridge To. Hamza ha viaggiato lungo la Rotta Balcanica ripercorrendo al contrario e in bici, il viaggio che aveva fatto 10 anni fa, quando a soli 19 anni, partito dal Marocco, transitando dalla Turchia, è arrivato a Verona. Nell’incontro ha raccontato la sua esperienza con approfondimenti sui flussi migratori della Rotta. Ascolta o scarica “Pratiche di resistenza in latinoamerica – dall’inganno imperialista alla nuova strategia colonialista della dottrina Donroe” con David – attivista ed educatore, Celmira Orozco – attivista del colectivo Colombia Paz y Justicia, difensora dei diritti umani; Federico Carazzolo – Cospe (Cooperativa sviluppo nei paesi emergenti); Fabio Laurenzi rappresentante Cospe a Cuba. La nuova strategia di politica estera del governo Trump è sempre più aggressiva. Dopo l’attacco alla sovranità della repubblica bolivariana del Venezuela e le minacce ai governi di sinistra, gli Stati Uniti vogliono riprendere il controllo delle risorse del continente e dei paesi che li sono sfuggiti di mano, rispolverando una vecchia dottrina che considera i paesi latinoamericani come cortile di casa. In questo momento attuale, l’estrema destra sta prendendo sempre di più consensi grazie al supporto gringo e ad una narrazione propagandistica chiara e diretta che promette di risolvere tutti i problemi di violenza e insicurezza con il pugno duro e per sempre, come dicono in molti in stile Bukele (presidente di El Salvador). Una deriva autoritaria questa, legittimata da un sentimento nazionalista e di protezionismo contro i narcotrafficanti e chiunque si opponga al modello neoliberista che sta devastando i territori, saccheggiando le risorse e lasciando in miseria la popolazione. Questa continua emergenza sociale, sta creando nel dibattito pubblico una netta polarizzazione che sta mettendo in difficoltà la stabilità politica ed economica dei paesi. Il dibattito vuole fare un’analisi della situazione attuale attraverso le testimonianze dei compagni e le compagne che hanno un legame vicino con latinoamerica, portando come focus le forme di resistenza che esistono e che, in qualche modo, possono essere sia di ispirazione ma anche di futuri legami per i nostri movimenti. Ascolta o scarica “Mangiare è un atto di guerra. Presentazione del libro a cura degli amici di Ludd”. Il libro esplora il legame profondo tra la produzione del cibo, le catene alimentari, lo sfruttamento della terra e i conflitti politici ed economici globali. I curatori, gli Amici di Ludd, sono un collettivo che promuove la riflessione critica contro la tecnologia incontrollata, il capitalismo e la mercificazione della vita e della natura. Il volume è pubblicato da Edizioni Tabor.Ascolta o scarica
September 17, 2026
Radio Onda d`Urto
SAMO© ∴ MUFFA
MUFFA by SAMO© fuori l’11 Settembre 2026 Finalmente puoi ascoltare il nuovo album MUFFA su tutte le piattaforme… “R  Ringraziamo vivamente tutte le persone che hanno preso parte a questo processo mettendo ognuna una piccola grande parte, ora si rinnova e troverà nuove orecchie per essere ascoltato. Sperando possa trovare un posto nel vostro cuore, ci siamo impegnati”   Muffa MUFFA Tracklist Release [11 Settembre 2026] CreditsRegistrato e mixato presso il Bleach Recording Studio da Andrea Maglia)Masterizzato presso La Maestà […]
September 11, 2026
ALLternative.it
Mercoledi inizia il campeggio/meeting di Potere al Popolo
Inizia a Paestum mercoledi prossimo e durerà fino a domenica 30 agosto il meeting “Pap Camp 2026”, l’annuale campeggio di Potere al Popolo che diventa occasione per momenti di confronto, dibattito e allegria sul come affrontare l’anno politico che va aprendo. Particolare attenzione sulla assemblea prevista per sabato 29 agosto […] L'articolo Mercoledi inizia il campeggio/meeting di Potere al Popolo su Contropiano.
August 24, 2026
Contropiano
2001-2026 Genova Social Forum ReLoad: riparte da Genova il Movimento NoKings!
Andando verso il venticinquennale del G8 di Genova, e ormai mancano solo pochi giorni, auguriamo il più grande successo a questa Assemblea NoKings che significativamente è stata prevista a Palazzo Ducale, nel cuore di quella “zona rossa” che in quei giorni ospitò l’incontro degli otto “grandi” mentre nel resto della città, al di là di quelle grate d’acciaio alte tre metri, succedeva il finimondo. E già da domani, 14 maggio, Palazzo Ducale sarà la sede di vari incontri tematici. “25 anni dopo il G8 di Genova siamo dentro una transizione verso nuove forme di potere e governo del mondo” recita il testo della convocazione che già da settimane è stato diramato da NoKingsItaly, che rappresenta la convergenza di “Stop Rearm Europe” (con centinaia di adesioni, tra cui anche il CSSR) insieme alla Rete No DDL Sicurezza “A Pieno Regime” (oltre 200 realtà). > “I Kings non sono solo i governanti autoritari, da Trump a Putin, da Netanyahu > a Milei, da Modi agli Ayatollah. (…) I Re sono i padroni delle città e del > territorio, i signori della rendita, della guerra, delle frontiere, delle > piattaforme, dei nuovi domini tecnologici e digitali. I re sono coloro che > anche qui, in Europa, ci trascinano in guerra, ci riportano all’inevitabilità > delle fonti fossili e del capitalismo estrattivo, pensano alle nazioni come > portatrici di sacri valori e all’Europa come una fortezza da difendere e non > come un progetto comune da alimentare con scambi e connessioni. I re sono i > governi e i vertici Ue che smantellano welfare e investono sull’economia > bellica, fiancheggiano il genocidio, producono un orizzonte di guerra. Di > fronte a loro, però, qualcosa si muove. Crescono dissenso, coalizioni larghe, > reti capaci di connettere lotte diverse e territori diversi. No Kings non è > solo una battaglia di resistenza. È uno spazio per costruire mobilitazioni > concrete, allargare le alleanze, uscire dalla catastrofe come unico orizzonte: > pensare nuove forme di connessione tra locale e globale, tra città e territori > ribelli, movimenti, comunità e pratiche di democrazia radicale.” Dopo una prima convocazione a Roma nel novembre scorso, e poi a gennaio con quella partecipata assemblea di Bologna che, evocando i movimenti anti-Trump, adottò appunto il nome No Kings; dopo la grande mobilitazione di Roma il 28 marzo scorso, che vide in piazza 300.000 persone, unite dalla battaglia per il No al referendum costituzionale, il Movimento NoKings riparte precisamente da qui: dal 25ale di quel “movimento dei movimenti” che con oltre mille diverse organizzazioni da ogni parte del mondo, identificò nel Genoa Social Forum un punto di aggregazione. E saranno parecchi coloro che i fatti di Genova 2001 li hanno vissuti sulla propria pelle e vorranno esserci di nuovo. Ma senz’altro molti di più saranno i protagonisti di quel “movimento dei movimenti” che in effetti non si è mai davvero perso, e anzi con andamento carsico (secondo la definizione dello scrittore Stefano Velenti nell’intervista di qualche giorno fa) ha continuato a lavorare sotto traccia. E particolarmente in questi ultimi due o tre anni è tornato a riempire le piazze: con gli studenti che si sono attivati contro la guerra o per la Flotilla, con i comuni cittadini che hanno dato vita ai presidi per la Palestina, con i giovani dei movimenti per la casa o in difesa dei migranti, per rivendicare condizioni di lavoro un minimo più eque, o per ribadire l’inaccettabilità dei vari decreti sicurezza. Tutte testimonianze di una tensione, di una sempre più impellente richiesta di alternative concrete, che però si muovono in ordine sparso. E che invece, di fronte a forme di dominio globale che sempre più chiaramente virano verso la destra, verso la guerra come unica prospettiva di rilancio industriale, verso il riarmo come unico orizzonte di sicurezza, avrebbero bisogno di coordinarsi al meglio per costruire solide coalizioni. E precisamente questo proverà ad essere l’Assemblea NoKings del 18 luglio a Palazzo Ducale: “un’occasione di confronto, per allargare lo sguardo, trovare nuove lenti per leggere il mondo che cambia; un’occasione per andare oltre, per costruire insieme gli strumenti, le alleanze e le nuove rotte possibili; un vascello per attraversare questo mare sempre più in tempesta, realizzare mondi nuovi qui e ora.” La giornata comincerà la mattina di sabato 18 luglio, dalle 10 in poi per le registrazioni (chi non si fosse ancora registrato può farlo qui) e proseguirà dalle 11 alle 13 con l’assemblea plenaria per una valutazione del percorso No Kings fino ad ora e in prospettiva, un confronto sugli scenari internazionali ed europei, sull’autoritarismo, sulla guerra, sul riarmo, sulle lotte sociali e territoriali, sulla necessità di costruire nuove rotte oltre i confini nazionali. Proseguirà poi nel pomeriggio (tra le 14.30 e le 16,30) con i gruppi di lavoro divisi in oltre 10 focus tematici per far emergere proposte, campagne, mobilitazioni e connessioni tra lotte locali, nazionali, europee e globali. Il tutto si concluderà (tra le 16.30 e le 18.30) con la restituzione dei gruppi e le indicazioni per il futuro. Tra le proposte già sul tappeto: una manifestazione in tutte le capitali europee, il prossimo 21 novembre, per rilanciare la dimensione internazionale, anzi globale, di quelle istanze che già erano urgenti 25 anni fa e lo sono più che mai ora, con una popolazione che nel frattempo ha raggiunto gli otto miliardi. Quanto agli incontri tematici che avranno luogo già da domani nella stessa sede di Palazzo Ducale eccoli di seguito elencati: 14 luglio, ore 16.30, nella Sala del Maggior Consiglio, il convegno “Genova 2001-2026. Venticinque anni dopo il G8 di Genova: dalle promesse della globalizzazione alle crisi del presente”, promosso da Cgil Genova, Spiker, Spi Cgil Genova, in collaborazione con Fondazione Palazzo Ducale, Università degli Studi di Genova, Comune di Genova e Limes. Partecipano Igor Magni, Ivan Bosco, Carlo Stiaccini, Alessandro Mantovani, Raffaella Bolini, Lucio Caracciolo, Daniela Preziosi, Maurizio Landini e saranno presenti anche Haidi ed Elena Giuliani (info qui); tra il 16 e il 17 luglio, Sala del Minor Consiglio, il ciclo di forum tematici dedicati ai temi delle guerre contemporanee, del riarmo, della finanza bellica, della tutela del dissenso, della sorveglianza urbana, delle smart city e della cittadinanza digitale. Promuovono le Org Fair insieme a The Weapon Watch e Coordinamento Hub di protezione con interventi di: Deborah Lucchetti, Gianni Alioti, Alessandra Algostino, Donatella della Porta, Carlo A. Bachschmidt, Nicola Vallinoto, gli Avv. Paola Bevere, Gilberto Pagani e Dario Rossi, Laura Renzi (per Amnesty International) e altri (orari e dettagli circa i partecipanti qui e qui). Daniela Bezzi
July 13, 2026
Pressenza
GENOVA RICORDA LA RIVOLTA ANTI-MSI DEL 30 GIUGNO 1960, OLTRE 1000 PERSONE AL CORTEO ANTIFASCISTA
Martedì sera, 30 giugno, a Genova, nonostante un clima più che torrido, doppia mobilitazione antifascista per ricordare il 30 giugno 1960, quando Genova si sollevò contro l’annunciato congresso nazionale dei fascisti dell’Msi, poi naufragato a causa della pressione di migliaia e migliaia di proletari. La Cgil ha percorso un breve tratto di centro storico per arrivare in piazza De Ferrari, mentre nel tardo pomeriggio Genova Antifascista ha mobilitato, per un corteo più lungo e articolato, oltre mille persone. Parole d’ordine: “con tutti i popoli che lottano contro il nemico imperialista”. Con Ricky, compagno di Genova Antifascista, abbiamo ripercorso i fatti che portarono alla sollevazione di Genova del 30 giugno 1960 e abbiamo declinato quella lotta con le mobilitazioni attuali e prossime che si svolgeranno in città. Ascolta o scarica
July 1, 2026
Radio Onda d`Urto