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MILANO: “LIBERTÀ PER RAED DAWOUD E PER TUTTI I MILITANTI PALESTINESI ARRESTATI”. PRESIDIO SOTTO IL CARCERE DI SAN VITTORE
Si svolgerà questa sera, mercoledì 7 gennaio, a Milano, la nuova iniziativa solidale chiamata dall’Associazione Palestinesi d’Italia (API) in vista del corteo di sabato 10 gennaio “contro colonialismo e imperialismo, e per la liberazione di tutti i militanti palestinesi arrestati” L’appuntamento è previsto, a partire dalle ore 18,00, davanti al carcere di San Vittore (piazzale Aquileia), dove è attualmente detenuto Raed Dawoud, uno dei militanti palestinesi arrestati il 27 dicembre. Obiettivo del presidio è portare solidarietà a Raed e chiedere la liberazione di tutti i palestinesi vittima della nuova ondata repressiva ordinata da Piantedosi contro le lotte solidali con la Palestina in Italia. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Palestinesi d’Italia (API) e dalle tante realtà solidali che si schierano dalla parte del popolo palestinese e che hanno aderito alla campagna per la liberazione di tutti gli arrestati, compreso Anan, la cui sentenza è prevista per il 15 gennaio. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, Elio del cs Vittoria Ascolta o scarica
MILANO: NEL CARCERE DI SAN VITTORE 2 MORTI E 3 FERITI GRAVI IN POCHE ORE.
Due persone morte nel giro di 12 ore, altre tre ricoverate in ospedale, di cui due in condizioni serie. La procura di Milano ha aperto un’inchiesta dopo i decessi sospetti avvenuti tra giovedì e venerdì nel carcere di San Vittore, uno dei  più sovraffollati d’Italia. Le prime ipotesi parlano di overdose da oppiacei, ma si attendono conferme dagli esami autoptici. Il primo a perdere la vita è stato un 36enne, di nazionalità peruviana, trovato in cella in arresto cardiaco e deceduto poco dopo in ospedale. 12 ore più tardi, un 48enne di nazionalità marocchina – è morto nell’infermeria del carcere milanese, per un’emorragia gastrica, ritenuta anch’essa collegata a una possibile overdose. Le due vittime alloggiavano in sezioni diverse. Nel frattempo, altre 3 persone ristrette sono state soccorse, di cui 2 in condizioni gravi; sarebbero ora fuori pericolo. Dopo i fatti, la polizia penitenziaria ha eseguito perquisizioni con l’ausilio di unità cinofile, senza però trovare tracce di sostanze. Su quanto accaduto a San Vittore, il senatore meneghino del Pd, Mirabelli, annuncia un’interrogazione urgente al ministro Nordio, dove si parla di “situazione fuori controllo. A San Vittore ci sono il doppio dei detenuti rispetto alla capienza; un incendio pochi giorni fa ha interdetto l’utilizzo delle aule per i percorsi formativi e ora ci sono vittime e persone ricoverate in ospedale, per ragioni da accertare. Di fronte a questa situazione drammatica, è evidente l’inerzia colpevole del Governo. Sapere che, in questo quadro, non si è ancora insediata la direttrice nominata mesi fa dal Dap, ha dell’incredibile”. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto il commento di Susanna Marietti,  coordinatrice nazionale dell’associazione Antigone Onlus. Ascolta o scarica.