“LIVORNO NON È COMPLICE DELLA VOSTRA GUERRA” LUNEDÌ 20 APRILE PRESIDIO CONTRO IL TRANSITO DI ARMI
Dopo i fatti di sabato 18 aprile, quando all’alba i lavoratori del porto di
Livorno hanno tentato di bloccare il transito di una nave cargo carica di
armamenti statunitensi diretti alla base militare di Camp Derby, la
mobilitazione non si è fermata.
L’iniziativa di sabato, promossa dal sindacato di base USB insieme al GAP –
Gruppo Autonomo Portuali e l’Ex Caserma Occupata, è stata rapidamente interrotta
dall’intervento delle forze dell’ordine. Nel giro di pochi minuti, la Polizia è
intervenuta con i reparti della celere per sgomberare il presidio di lavoratori,
compagne e compagni livornesi.
Proprio per denunciare quanto accaduto e per rilanciare la mobilitazione contro
il transito di armi, è stato convocato un nuovo presidio per lunedì 20 aprile
alle ore 18:00 in Piazza Grande, con lo slogan “Livorno non è complice della
vostra guerra”. Un appuntamento che si pone un duplice obiettivo: da un lato,
portare all’attenzione pubblica lo sgombero di sabato; dall’altro, rafforzare
una lotta che, come sottolineano gli organizzatori, va avanti da tempo e che
continuerà anche nelle prossime settimane.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuto Giovanni Ceraolo dell’Unione
Sindacale di Base. Ascolta o scarica.