Multe a Carteinregola, la solidarietà dell’ANPI
Carteinregola- ODV ha ricevuto la solidarietà di ANPI Comitato Provinciale di
Roma per le multe comminate dalla Polizia di Roma Capitale per affissioni
abusive nel febbraio 2024, solo per aver rilanciato sul sito carteinregola.it un
comunicato pubblicato su Facebook da ANPI San Lorenzo che aveva lo stesso titolo
di 17 manifesti anonimi affissi nel quartiere (non riprodotti nel nostro
articolo). La lettera dell’ANPI si aggiunge ai numerosi messaggi di solidarietà
ricevuti, e alle mozioni approvate dai Consigli dei Municipi II e III, che hanno
rilanciato la richiesta da noi inviata alle istituzioni capitoline e municipali
di aprire un dibattito sulla vicenda, soprattutto per evitare che altre realtà
civiche possano essere vittime della stessa ingiustizia.
L’associazione ha fatto ricorso contro le sanzioni, il 15 marzo 2027 è fissata
l’udienza dinnanzi al Giudice di pace.
Vai a 15.000 euro di sanzioni a Carteinregola per affissioni abusive di
manifesti di cui ignorava l’esistenza (con tutti i documenti) (in calce i
messaggi di solidarietà e le mozioni)
da ANPI Roma:
L’Associazione Carteinregola ODV è un’associazione, antifascista, antirazzista e
antisessista impegnata per la trasparenza, la partecipazione dei cittadini,
difesa dell’ambiente e del paesaggio, per una città a misura di persone.
Nella sua azione ha aderito spesso alle iniziative dell’Anpi alla quale chiede
una manifestazione di pubblica solidarietà in relazione a una vicenda che la
vede destinataria di una rilevante sanzione pecuniaria.
Come espone Carteinregola, la sanzione le è stata irrogata dalla Polizia
Municipale perché ritenuta responsabile di affissioni anonime abusive, aventi lo
stesso titolo di un comunicato di ANPI San Lorenzo, ripreso e pubblicato sulla
propria pagina di Facebook. Con tale comunicato la sezione ANPI invitava gli
esponenti politici nazionali e locali ad occuparsi, in occasione del Giubileo
del grave problema delle persone del quartiere prive di abitazione. La Polizia
municipale sostiene che la contestazione sarebbe conforme a sentenze della Corte
di Cassazione del 2012 che ritengono solidalmente responsabili con l’autore
materiale della affissione abusiva gli enti che si siano giovati del contenuto
di tali affissioni. Tuttavia nei manifesti abusivi non c’era alcuna indicazione
dell’associazione la quale, peraltro, ha elaborato una Carta della candidata e
del candidato trasparente e ha promosso la campagna contro le affissioni abusive
“Non votare chi sporca”.
Nel rispetto delle decisioni che il giudice, correttamente adito, adotterà, ANPI
manifesta tuttavia la propria preoccupazione per la vicenda della quale
Carteinregola è vittima, perché attiene all’esercizio del diritto fondamentale
di manifestazione del pensiero e incide sul diritto politico di partecipazione
al dibattito pubblico che rischia di essere scoraggiato dal rischio di
irrogazione di gravi sanzioni.
ANPI esprime quindi la più convinta convinta solidarietà a Carteinregola
auspicando una rapida e favorevole conclusione della incresciosa vicenda.
ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA
COMITATO PROVINCIALE DI ROMA
Roma, 28 settembre 2026
per osservazioni e precisazioni scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com
1 ottobre 2026