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MaroccoGenZ212@ZazieNelMetrò 22/1
LE PROTESTE CHE RECENTEMENTE HANNO INVESTITO IL MAROCCO RACCONTANO UN PAESE SEGNATO DA PROFONDE FRATTURE SOCIALI E POLITICHE, DISUGUAGLIANZE STRUTTURALI, REPRESSIONE E RIVENDICAZIONI DI GIUSTIZIA SOCIALE: DALLE PIAZZE ALLE PERIFERIE, LE MOBILITAZIONI CONTRO IL CARO VITA E L’EROSIONE DEI DIRITTI RECLAMANO PIÙ SCUOLE E OSPEDALI, NON NUOVI STADI PER I MONDIALI. Questa iniziativa nasce per raccontare e ascoltare le voci di una costellazione sociale composita — fatta di soggettività diverse, spesso colpite in modo differente dalle stesse politiche — che mettono in discussione il modello di sviluppo, le priorità del potere, come i mega-eventi sportivi, e l’autoritarismo che continua a strutturare lo Stato marocchino. NE PARLIAMO CON: ANNAFLAVIA MERLUZZI (GIORNALISTA) E ALCUN3 ATTIVIST3 DEL MOVIMENTO GENZ212 IN COLLEGAMENTO DA RABAT. GIOVEDÌ 22 GENNAIO ORE 19.00 ZAZIE NEL METRÒ VIA E. GIOVENALE 16 ROMAEST – PIGNETO L'articolo MaroccoGenZ212@ZazieNelMetrò 22/1 proviene da Romattiva.
January 22, 2026
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PresentazioneZapruder@FortePrenestino 10/12
CSOA Forte Prenestino mercoledì 10 dicembre 2025 durante l’aperitivo dalle 19:00 Forte Infoshop & Sala da tè InTheRferenze presentano ZAPRUDER #67 Anime in pena. Regimi punitivi nella storia partecipano: – Salvatore Corasaniti (Zapruder) – curatore del numero; – Andrea Giuliani (Università di Tor Vergata/Zapruder) – curatore del numero e autore; – Chiara Lucrezio Monticelli (Università di Tor Vergata) – autrice; – una compagna di Jineolojî Italia – curatrice e traduttrice del contributo del Comitato per la giustizia in Rojava … ZAPRUDER #67 Anime in pena. Regimi punitivi nella storia Di recente, diverse studiose e diversi studiosi hanno affrontato la storia della penalità ponendo al centro delle proprie indagini un’accurata analisi dei regimi punitivi, ossia di quel vasto arcipelago di pratiche, consuetudini, norme e istituzioni che contribuiscono a definire e a reprimere i soggetti e le categorie considerate devianti e/o inferiorizzate (C. Lucrezio Monticelli e C.G. De Vito 2021). Questa prospettiva ha consentito di ricondurre l’analisi, spesso invece separata e disgiunta, di singole modalità punitive quali la carcerazione, la reclusione correzionale o la deportazione penale, all’interno di interpretazioni più ampie, capaci di mettere in luce gli elementi di continuità e di discontinuità tra una configurazione punitiva e l’altra. Sulla scia di questi studi, il numero che qui si propone – ideato a partire dal dibattito sviluppatosi a margine di un dialogo presentato nell’ambito del XVII SIMposio (2023) e intitolato La fine della pena? Ergastolo e sistemi punitivi in Italia – intende guardare alle trasformazioni che, nel tempo, hanno determinato il divenire di questi dispositivi. Rispetto al focus del dialogo, si è pensato di allargare lo sguardo e le prospettive di analisi per evitare di rimanere strettamente legati alla questione dell’ergastolo e del 41 bis. L’ambizione è infatti quella di superare gli stretti confini del carcere per analizzare i processi di ridefinizione di dispositivi penali e modalità punitive in svariati contesti, da quello propriamente penale a quello familiare, da quello lavorativo a quello educativo. Più precisamente, il numero vuole analizzare in che modo e secondo quali traiettorie i soggetti sottoposti a determinati trattamenti disciplinari, la comunità civile e i movimenti sociali abbiano contribuito alla sopravvivenza, alla riforma, al superamento o all’abolizione dei differenti regimi e dispositivi di pena, coercizione o correzione. Alla varietà dei casi di studio si vuole poi accompagnare una prospettiva cronologica di medio-lungo periodo capace di muoversi dagli ultimi decenni del XVIII secolo fino ai giorni nostri, su una spazialità quanto più possibile diffusa. In quest’ottica, … SOMMARIO DEL NUMERO 67: Salvatore Corasaniti, Andrea Giuliani e Alessandro Stoppoloni Vae victis! Lorenzo Coccoli La piccola reclusione. Assistenza, correzione e conflitto nella Roma di antico regime Shaïn Morisse Al fresco. Una storia norvegese dell’abolizionismo penale Michele Colucci Quando nacquero i centri. Immigrazione e detenzione amministrativa in Italia Andrea Giuliani Reo manifesto. Acquerelli e disegni del regio ergastolo di Milano Chiara Lucrezio Monticelli Sbatti il carcere in prima pagina. La riforma penitenziaria nei periodici italiani (1820-1840) Laura Schettini Il diritto alla violenza. Per una storia dell’autodifesa delle donne Elena Barattini e Matilde Flamigni Fermo deposito. Confino, punizione e resistenza nella Cuba coloniale Marco Nardone Il villaggio dei giovani matti. L’ospedale neuropsichiatrico cantonale di Mendrisio Olimpia Capitano A dormire sullo zerbino. Coercizione e lavoro domestico Gianfranco Lanzolla Fonti in ostaggio. Gli archivi delle amministrazioni penitenziarie Flavio Rossi Albertini Processo di rottura. Il caso di Anan, Ali e Mansour (a cura di Salvatore Corasaniti) Carmelo Musumeci L’ergastolo è una morte bevuta a sorsi (a cura di Christian G. De Vito) Roberta Martino Oltre il regime Natascia Cappa Fumi di parole. Poesie dal carcere della dittatura uruguayana Filo Sottile Far finta di esserne fuori. Genesi di una cantata ultrasonica. Comitato per la giustizia in Rojava Il diritto di nascere liberi/e. Alcune riflessioni sulla giustizia Riccardo Rosa Per non “morire di pena” Maria Edgarda Marcucci «Repressione è civiltà». A proposito di prevenzione e pena Alessandro Stoppoloni A che/chi serve il carcere? Il dibattito su detenzione e abolizionismo CSOA Forte Prenestino – Via F.Delpino (Centocelle) L'articolo PresentazioneZapruder@FortePrenestino 10/12 proviene da Romattiva.
December 10, 2025
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ReadingAntimilitarista@ZazieNelMetrò 4/12
Prosegue il nostro percorso contro l’economia di guerra, le politiche europee di riarmo e i conflitti fatti da re e tiranni sulla pelle dei popoli. QUESTA SERA ATTRAVERSO UN READING PARLEREMO DELLA COSIDDETTA “TREGUA DI NATALE 1914”. Nei giorni attorno al Natale del 1914 truppe britanniche, tedesche e francesi sul fronte occidentale della Prima Guerra Mondiale attuano spontaneamente alcuni cessate il fuoco parziali. Per qualche ora quei soldati – perlopiù contadini, studenti, insegnanti e semplici lavoratori – riescono a riconoscersi come esseri umani accomunati da condizioni di vita analoghe, sia in pace che in guerra, trascinati in una “inutile strage” e a vedere nella solidarietà internazionalista tra simili l’unico antidoto alla guerra. Zazie nel metrò – Via Ettore Giovenale, 16 (Pigneto) L'articolo ReadingAntimilitarista@ZazieNelMetrò 4/12 proviene da Romattiva.
December 4, 2025
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PalestinaLiberaTutt3@Ostia 2/11
PALESTINA LIBERA TUTTƏ Domenica 2 novembre ore 12:30 Teatro del Lido – via delle Sirene 22, Ostia Ore 12:30 – Pranzo benefit su prenotazione a cura della comunità bengalese: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc_qHhhqTXLjc0wrAziKqow32CCSsNMOk6BYdu2ybIW4_30IQ/viewform Ore 14:30 – Talk delle comunità migranti e post-migranti (TBA) A seguire, proiezione del documentario “Gaza: Doctors Under Attack” (BBC) a cura di Sanitari per Gaza Durante la proiezione: laboratori e attività per bambinə (il doc è V.M.12) Il Litorale per la Palestina continua la mobilitazione verso il 9 novembre a Fiumicino. L'articolo PalestinaLiberaTutt3@Ostia 2/11 proviene da Romattiva.
June 30, 2025
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PraticheUrbaneDiResistenza@NuovoCinemaAquila 5/7
Mentre i governi dei Paesi occidentali chiudono sempre più i porti all’arrivo delle persone migranti, le reti sociali si organizzano per invertire la tendenza. Nascono così le città santuario: con uno sforzo resistente, dal basso, per un’accoglienza diffusa e partecipata. Una nuova forma di democrazia. Ma quali sono i suoi (e nostri) orizzonti? Ne vogliamo discutere insieme a voi in un grande dibattito pubblico, in programma: Sabato 5 luglio h 16 Nuovo Cinema Aquila, Roma Trovate tutte le info principali nel form al link. Per ogni altra necessità, richiesta o proposta, non esitate a contattarci, qui sotto oppure mandando una mail a redazione@lospiegone.com: https://docs.google.com/forms/u/5/d/e/1FAIpQLScxFogFfV0EMCwqS47oWXtaptaQPaszZCDhp_I6d49fgWxwJQ/viewform Non mancate *Il dibattito pubblico Pratiche urbane di resistenza è organizzato da Lo Spiegone nell’ambito di Trancityons, un progetto promosso dall’Università di Bologna e cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma CERV-2024-CITIZENS-REM Nuovo Cinema Aquila – Via L’Aquila, 66 (Pigneto) L'articolo PraticheUrbaneDiResistenza@NuovoCinemaAquila 5/7 proviene da romattiva.org.
June 27, 2025
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