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Agenda di movimento

GranTombolataSanlorenzina@ESC 5/1
Aspettando l’Epifania che tutte le feste porta via, ritorna la Gran Tombolata Sanlorenzina. Una serata di condivisione, giochi e allegria a sostegno dell’Atletico San Lorenzo. 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶 𝟱 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 dalle ore 18:00 frizzi, lazzi e cotillons mandarini e frutta secca porta un panettone o un dolce da casa 𝗚𝗥𝗔𝗡 𝗧𝗢𝗠𝗕𝗢𝗟𝗔𝗧𝗔 𝗦𝗔𝗡𝗟𝗢𝗥𝗘𝗡𝗭𝗜𝗡𝗔 “perchè il gioco è una cosa seria” con tanti ricchi premi messi in palio dagli spazi e le attività commerciali del quartiere e tanti regali e gadgets atletici musiche&musichette a cura di Mirko Mirkione Diggei by ROTAS Roma Trash All Stars “l’unica schedina vincente è quella popolare” 𝗩𝗜𝗩𝗜 𝗜𝗟 𝗧𝗨𝗢 𝗤𝗨𝗔𝗥𝗧𝗜𝗘𝗥𝗘 𝗦𝗢𝗦𝗧𝗜𝗘𝗡𝗜 𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧 𝗣𝗢𝗣𝗢𝗟𝗔𝗥𝗘 ESC – Via dei Volsci, 153 (San Lorenzo) L'articolo GranTombolataSanlorenzina@ESC 5/1 proviene da Romattiva.
Presidio@AmbasciataUSA 3/1
GIÙ LE MANI DAL VENEZUELA! H.17:00 ROMA – AMBASCIATA USA Contro l’aggressione degli imperialisti USA al Venezuela mobilitiamoci subito. Difendere la sovranità della Repubblica Bolivariana del Venezuela. Liberare subito il presidente Maduro. Oggi sabato 3 gennaio, ore 17:00, Ambasciata USA angolo Via Bissolati – Roma L'articolo Presidio@AmbasciataUSA 3/1 proviene da Romattiva.
MartedìPoeta@LoSpigolo 30/12
30 DICEMBRE 2025 dalle 20 MARTEdìPOETA NON CI MANCHINO LE PAROLE poesie de n’antro monno per farla finita con le prigioni reali e virtuali per farla finita con l’angustia economica per farla finita con la prosa sciatta del dominio …e deliziarsi nella Poesia del non servire a niente ! Libere Letture con MING SORA LENZA e CHI je VA (nel mentre se beve e se magna vegan) Allo Spigolo sul crocicchio tra Via Braccio da Montone e Via Fanfulla da Lodi al Pigneto A sostegno della Biblioteca L’Idea La biblioteca è aperta tutti i martedì e venerdì dalle ore 17 in Via Braccio da Montone 71a L'articolo MartedìPoeta@LoSpigolo 30/12 proviene da Romattiva.
PresentazioneZapruder@FortePrenestino 10/12
CSOA Forte Prenestino mercoledì 10 dicembre 2025 durante l’aperitivo dalle 19:00 Forte Infoshop & Sala da tè InTheRferenze presentano ZAPRUDER #67 Anime in pena. Regimi punitivi nella storia partecipano: – Salvatore Corasaniti (Zapruder) – curatore del numero; – Andrea Giuliani (Università di Tor Vergata/Zapruder) – curatore del numero e autore; – Chiara Lucrezio Monticelli (Università di Tor Vergata) – autrice; – una compagna di Jineolojî Italia – curatrice e traduttrice del contributo del Comitato per la giustizia in Rojava … ZAPRUDER #67 Anime in pena. Regimi punitivi nella storia Di recente, diverse studiose e diversi studiosi hanno affrontato la storia della penalità ponendo al centro delle proprie indagini un’accurata analisi dei regimi punitivi, ossia di quel vasto arcipelago di pratiche, consuetudini, norme e istituzioni che contribuiscono a definire e a reprimere i soggetti e le categorie considerate devianti e/o inferiorizzate (C. Lucrezio Monticelli e C.G. De Vito 2021). Questa prospettiva ha consentito di ricondurre l’analisi, spesso invece separata e disgiunta, di singole modalità punitive quali la carcerazione, la reclusione correzionale o la deportazione penale, all’interno di interpretazioni più ampie, capaci di mettere in luce gli elementi di continuità e di discontinuità tra una configurazione punitiva e l’altra. Sulla scia di questi studi, il numero che qui si propone – ideato a partire dal dibattito sviluppatosi a margine di un dialogo presentato nell’ambito del XVII SIMposio (2023) e intitolato La fine della pena? Ergastolo e sistemi punitivi in Italia – intende guardare alle trasformazioni che, nel tempo, hanno determinato il divenire di questi dispositivi. Rispetto al focus del dialogo, si è pensato di allargare lo sguardo e le prospettive di analisi per evitare di rimanere strettamente legati alla questione dell’ergastolo e del 41 bis. L’ambizione è infatti quella di superare gli stretti confini del carcere per analizzare i processi di ridefinizione di dispositivi penali e modalità punitive in svariati contesti, da quello propriamente penale a quello familiare, da quello lavorativo a quello educativo. Più precisamente, il numero vuole analizzare in che modo e secondo quali traiettorie i soggetti sottoposti a determinati trattamenti disciplinari, la comunità civile e i movimenti sociali abbiano contribuito alla sopravvivenza, alla riforma, al superamento o all’abolizione dei differenti regimi e dispositivi di pena, coercizione o correzione. Alla varietà dei casi di studio si vuole poi accompagnare una prospettiva cronologica di medio-lungo periodo capace di muoversi dagli ultimi decenni del XVIII secolo fino ai giorni nostri, su una spazialità quanto più possibile diffusa. In quest’ottica, … SOMMARIO DEL NUMERO 67: Salvatore Corasaniti, Andrea Giuliani e Alessandro Stoppoloni Vae victis! Lorenzo Coccoli La piccola reclusione. Assistenza, correzione e conflitto nella Roma di antico regime Shaïn Morisse Al fresco. Una storia norvegese dell’abolizionismo penale Michele Colucci Quando nacquero i centri. Immigrazione e detenzione amministrativa in Italia Andrea Giuliani Reo manifesto. Acquerelli e disegni del regio ergastolo di Milano Chiara Lucrezio Monticelli Sbatti il carcere in prima pagina. La riforma penitenziaria nei periodici italiani (1820-1840) Laura Schettini Il diritto alla violenza. Per una storia dell’autodifesa delle donne Elena Barattini e Matilde Flamigni Fermo deposito. Confino, punizione e resistenza nella Cuba coloniale Marco Nardone Il villaggio dei giovani matti. L’ospedale neuropsichiatrico cantonale di Mendrisio Olimpia Capitano A dormire sullo zerbino. Coercizione e lavoro domestico Gianfranco Lanzolla Fonti in ostaggio. Gli archivi delle amministrazioni penitenziarie Flavio Rossi Albertini Processo di rottura. Il caso di Anan, Ali e Mansour (a cura di Salvatore Corasaniti) Carmelo Musumeci L’ergastolo è una morte bevuta a sorsi (a cura di Christian G. De Vito) Roberta Martino Oltre il regime Natascia Cappa Fumi di parole. Poesie dal carcere della dittatura uruguayana Filo Sottile Far finta di esserne fuori. Genesi di una cantata ultrasonica. Comitato per la giustizia in Rojava Il diritto di nascere liberi/e. Alcune riflessioni sulla giustizia Riccardo Rosa Per non “morire di pena” Maria Edgarda Marcucci «Repressione è civiltà». A proposito di prevenzione e pena Alessandro Stoppoloni A che/chi serve il carcere? Il dibattito su detenzione e abolizionismo CSOA Forte Prenestino – Via F.Delpino (Centocelle) L'articolo PresentazioneZapruder@FortePrenestino 10/12 proviene da Romattiva.
SeToccanoUnaToccanoTutt3@MetroJonio 10/12
Siamo stanche di leggere ogni giorno notizie di stupri, femminicidi e soprusi di matrice patriarcale. Questa volta è successo al Tufello, nel nostro quartiere, ma troppo spesso la violenza attraversa le nostre città, le nostre strade, i nostri corpi. Adesso c’è chi si affretterà a urlare che abbiamo bisogno di più polizia, più sicurezza, più controlli. Noi ribadiamo che gli spazi sicuri li costruiscono le donne e tutte le soggettività libere che li attraversano, che si sostengono a vicenda, che non restano in silenzio. 𝗣𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗶𝗼 𝗿𝘂𝗺𝗼𝗿𝗼𝘀𝗼 mercoledì 10/12 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗝𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴:𝟬𝟬. Per stare insieme, per farci vedere, per dire che ci vogliamo vive, libere e sicure. Per rompere il silenzio. Per far sentire la nostra rabbia. Per dire che la violenza patriarcale non è destino e che va decostruita tutti i giorni, passo dopo passo, insieme. Se vuoi porta pañuelos, chiavi di casa per fare rumore, cartelli, il tuo corpo, la tua voce e la tua rabbia. 𝗦𝗘 𝗧𝗢𝗖𝗖𝗔𝗡𝗢 𝗨𝗡𝗔 𝗧𝗢𝗖𝗖𝗔𝗡𝗢 𝗧𝗨𝗧𝗧𝟯! L'articolo SeToccanoUnaToccanoTutt3@MetroJonio 10/12 proviene da Romattiva.
ReadingAntimilitarista@ZazieNelMetrò 4/12
Prosegue il nostro percorso contro l’economia di guerra, le politiche europee di riarmo e i conflitti fatti da re e tiranni sulla pelle dei popoli. QUESTA SERA ATTRAVERSO UN READING PARLEREMO DELLA COSIDDETTA “TREGUA DI NATALE 1914”. Nei giorni attorno al Natale del 1914 truppe britanniche, tedesche e francesi sul fronte occidentale della Prima Guerra Mondiale attuano spontaneamente alcuni cessate il fuoco parziali. Per qualche ora quei soldati – perlopiù contadini, studenti, insegnanti e semplici lavoratori – riescono a riconoscersi come esseri umani accomunati da condizioni di vita analoghe, sia in pace che in guerra, trascinati in una “inutile strage” e a vedere nella solidarietà internazionalista tra simili l’unico antidoto alla guerra. Zazie nel metrò – Via Ettore Giovenale, 16 (Pigneto) L'articolo ReadingAntimilitarista@ZazieNelMetrò 4/12 proviene da Romattiva.
EcologieQueer@CagneSciolte 8/11
Sabato 8.11.25 Ecologie Queer per una cura collettiva h11:30- Passeggiata di biodiversità urbana h13- presentazione e chiacchiera su Ecologia Queer h14- creazione artistica di un erbario urbano Non mancate!! E portate la borraccia e il pranzo al sacco L'articolo EcologieQueer@CagneSciolte 8/11 proviene da Romattiva.
CorteoNoPorto@Fiumicino 9/11
Dopo proclami, assemblee, voci di corridoio..siamo felici di invitarvi domenica 9 Novembre al CORTEO NO PORTO a Fiumicino! La lotta contro il porto è cura del territorio. La cura del territorio è difesa degli equilibri ambientali in cui viviamo. Non facciamo attraccare navi così grandi con scopi così piccoli da distruggere interi ecosistemi per il loro profitto privato. Questa distruzione è anche la scomparsa dei modi di vivere il territorio legati alle particolarità che lo caratterizzano: i Bilancioni, il Faro, le zone paludose con la loro vegetazione unica e gli animali che ci vivono, le case tutt’intorno, le spiagge libere. Per questo ci prendiamo un finesettimana intero di lotta contro il porto, due giorni di cura del territorio con le sue comunità per preservare il futuro possibile che questo progetto soffoca: l’8 novembre impariamo a leggere gli habitat della Zona Speciale di Conservazione insieme ad espertə naturalistə, e parliamo di come prendercene cura insieme. Il 9 riempiamo le strade con un grande corteo per difenderli, perchè la più grande minaccia per la salute nostra e dell’ambiente è la costruzione di questo porto. Il 9 Novembre saremo per le strade di Fiumicino ed Isola Sacra riunitə in un corteo per ribadire che la vita vale più del profitto! Partiremo tuttə insieme alle 10:00 dal Comune di Fiumicino (via Portuense, n.2489) per far sentire forte la nostra opposizione alla costruzione dell’ennesima opera inutile e devastante sul nostro territorio: un porto crocieristico a gestione interamente privata per mano della multinazionale straniera Royal Caribbean. La giornata di domenica 9 non finirà però con il CORTEO: ci sarà pranzo benefit al Bilancione e nel pomeriggio ci riuniremo sulla spiaggia per creare insieme un momento di confronto tra le varie lotte e soggettività, con focus su: PORTI, TURISTIFICAZIONE ED ECONOMIA DI GUERRA. La giornata andrà avanti con musichette e voglia di conoscerci, fare rete e rafforzare la solidarietà perché non vogliamo devastazione, né qui né altrove! Salpiamo l’8 e il 9 al di là dei confini del porto crocieristico. Verso il litorale che possiamo costruire insieme. NO PORTO L'articolo CorteoNoPorto@Fiumicino 9/11 proviene da Romattiva.