Tag - Elena Abate

Milano, 13 marzo: Presentazione “Scuole e università di pace. Fermiamo la follia della guerra”
VENERDÌ, 13 MARZO, ORE 17.00 MILANO, CENTRO DI NONVIOLENZA ATTIVA, VIA MAZZALI N. 5 (MM UDINE) Venerdì 13 marzo alle ore 17.00 il Centro di Nonviolenza Attiva in via Mazzali n. 5 MM Udine (MI) ospita la presentazione dei volumi di recente pubblicazione “Scuole e Università di pace. Fermiamo la follia della guerra” (Aracne, 2026) e “Comprendere i Conflitti Educare alla pace” (Aracne, 2025). L’evento è organizzato dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università e avrà anche lo scopo di presentare le attività dell’Osservatorio, mai così importanti oggi, in una fase in cui sempre più minacciosi si fanno i venti di guerra, e in cui anche in Italia si assiste al preoccupante sviluppo di tendenze antidemocratiche: la repressione del dissenso spacciata per “sicurezza”, l’attacco alla magistratura, il ricorso alla violenza poliziesca, e in generale lo svuotamento delle istituzioni rappresentative. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Milano, 7 marzo: Conflitti e mondo: quali sentieri possibili? Incontro di arteterapia sociale
L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università promuove un laboratorio di arteterapia sociale che si svolgerà sabato 7 marzo 2026 dalle 15.00 alle 17.00 presso la sede di Casapace in via D’Agrate, 11 a Milano (M3) e sarà condotto da Elena Abate, attivista dell’Osservatorio. L’obbiettivo del laboratorio creativo  è quello di sensibilizzare cittadinanza, docenti, lavoratori e famiglie su quanto sta avvenendo nel nostro paese riguardo la militarizzazione e i venti di guerra utilizzando il linguaggio proprio dell’arte del disegno e del collage di diversi materiali. I prodotti artistici di ognuno/a alla fine del laboratorio saranno la base collettiva del lavoro svolto. Per prenotazioni scrivere a osservatorionomili@gmail.com con oggetto LABORATORIO ARTETERAPIA SOCIALE. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Report dell’Assemblea No NATO a Milano: analisi e proposte per il futuro
Delle prime due assemblee nazionali previste dal Coordinamento No NATO per l’anno 2026, sabato 31 gennaio si è tenuta quella di Milano, dedicata alle realtà simpatizzanti e aderenti  del coordinamento nel nord del Paese. Presenti una sessantina di persone rappresentanti perlopiù di comitati, collettivi ed associazioni. Dopo aver all’unanimità approvato il comunicato di solidarietà verso il corteo che in contemporanea si è tenuto a Torino in difesa degli spazi sociali e contro le politiche del governo Meloni, è stato presentato il dossier sulle installazioni delle basi USA-NATO a cura del coordinamento.  L’assemblea ha contato 17 interventi che, susseguendosi, hanno condiviso informazioni circa il loro lavoro sui vari territori e gli obbiettivi del proprio attivismo. Le riflessioni e i punti che sono stati affrontati sono stati molti: dalle analisi sui conflitti internazionali in corso alla repressione del dissenso interno al nostro Paese; dalla analisi e mappatura delle basi USA-NATO in Italia alla conseguenza delle loro installazioni sul territorio e sulle spese dei comuni; dalla pervasività galoppante della militarizzazione in ogni ambito della nostra vita alla diffusione in aumento di realtà antagoniste ad essa. L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università è stato presente e ha condiviso tappe, obiettivi e strumenti del suo operato. L’ incontro, partecipato e ricco di spunti, ha tentato, in chiusura, di raccogliere le questioni emerse: il bilancio di un anno di lavoro e il tentativo di rafforzare una struttura organizzativa che riesca a coordinare le tantissime realtà italiane che si oppongono alla guerra e all’occupazione USA-NATO della nostra terra. Prossimamente il Coordinamento Nazionale No NATO diffonderà nuovi aggiornamenti…restiamo dunque in attesa della seconda assemblea. Clicca qui per il link al comunicato del Coordinamento No NATO. Elena Abate, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Milano, 11 febbraio: incontro pubblico con Osservatorio contro la militarizzazione
L’11 febbraio alle ore 20.00 presso Casapace a Milano, in via Marco d’Agrate n.11 (Corvetto M3), Elena Abate, attivista dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, presenterà le attività e il lavoro di denuncia del processo di normalizzazione della guerra. Durante la serata saranno discusse le iniziative che l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e dell’università sta portando avanti, ci si confronterà sulle ultime indicazioni nazionali in tema di militarizzazione, si condivideranno riflessioni ed informazioni. Prima dell’incontro e del confronto aperto chi ha piacere può partecipare alla cena condivisa delle ore 19.00. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Monza, 26 gennaio: proiezione “Innocence” con Osservatorio contro la militarizzazione
GIOVEDÌ, 26 GENNAIO 2026, ORE 20:30 MONZA, CAPITOLANTEO SPAZIOCINEMA VIA ALESSANDRO PENNATI, 10 Giovedì 26 gennaio 2026 alle ore 20:30 presso CapitolAnteo SpazioCinema, a Monza, l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università con Elena Abate parteciperà alla rassegna Voci del Silenzio, durante la quale sarà presentato il proprio lavoro e introdotto il docu-film “Innocence” del regista israeliano Guy Davidi (promosso dallo stesso Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università). La rassegna è stata curata e promossa da gruppi attivi di cittadini/e che da anni s’impegnano a favore della pace e contro ogni guerra. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Milano, 18 ottobre: Assemblea pubblica “Contro la guerra e il riarmo”
MILANO, 18 OTTOBRE 2025, ORE 17:00 CAM DEL MUNICIPIO INVIA TIBALDI, N. 41 Si terrà sabato 18 ottobre 2025, ore 17.00 presso il CAM del Municipio 5 in via Tibaldi n. 41 a Milano l’assemblea pubblica organizzata dal Coordinamento Associazioni contro la guerra e il riarmo Milano Sud. Intervengono: Elena Abate, dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università; Romeo Pellicciari, per i Calp di Genova; Khader Tamini, presidente Comunità Palestinese Lombardia. La cittadinanza è invitata.
Alla Sagra delle sagre di Barzio (LC) vi aspetta la Polizia provinciale!
«In occasione del 30° anniversario della Provincia di Lecco, la Polizia Provinciale vi aspetta per una giornata speciale alla Sagra delle Sagre! Dimostrazioni, incontri e tante attività per scoprire da vicino il loro lavoro al servizio della comunità». Recita così il post pubblicato su “Sei della Valsassina se…” e  su altre pagine di comuni della provincia di Lecco. In allegato la locandina che segnala le attività per bambini e bambine tra le 17.00 e le 19.00, mentre durante l’intera giornata si potrà visitare l’esposizione di mezzi e strumenti n dotazione della Polizia provinciale. Lo spazio dello stand è previsto all’Interno della famosissima “Sagra delle Sagre” di Barzio, ormai alla sua sessantesima edizione annuale (https://www.sagradellesagre.it/). Nel 2024 è stato stimato il passaggio di circa 100.000 visitatori. Come l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università da tempo ormai denuncia, anche a Barzio, come altrove (vedi articoli fiera di Roma, Verona, ecc.)  il 14 agosto 2025 la Polizia provinciale utilizzerà dunque uno evento pubblico dedicato a promuovere scambi commerciali tra piccole imprese, incontri di eventi culturali sugli antichi mestieri e momenti d’unione tra i residenti locali ed i turisti per promuovere, invece, il proprio 30° anniversario, le proprie attività e rivolgersi a bambini/e. Segnaliamo, dunque, ancora una volta, la pervasività degli interventi delle forze armate e delle forze dell’ordine, all’interno di quella che è la “cultura della difesa”, in contesti ricreativi e in fiere di paese. Il messaggio che questi interventi veicolano, e al quale noi ci opponiamo, è che anche i corpi armati svolgono attività “normali” al pari delle altre. Sappiamo bene, invece, che non è così perché la “cultura della difesa” è foriera di una dinamica repressiva, punitiva, non educativa, mentre è utile sapere che il mestiere del soldato è orientato a fare la guerra, una catastrofe umanitaria che dovremmo espellere dalla storia e dalla scuola per educare al superamento politico dei conflitti armati. La cooperazione sempre più stretta dei comuni italiani con le forze armate trova espressione dunque, a fini propagandistici, anche in eventi come questi. La percezione circa la presenza dei corpi di polizia da parte dei villeggianti e dei locali ci appare quanto più “distratta”. Noi, al contrario, vogliamo ribadire quanto l’infittirsi di tali eventi organizzati, insieme all’attenzione verso i più piccoli, rientra in una logica, ormai sdoganata, grazie alla quale per sentirsi al “sicuro” c’è bisogno della presenza di forze armate. Interventi volti ad affrontare per esempio la marginalità degli adolescenti delle valli, la cementificazione sempre più sostenuta a svantaggio della natura, la controversa stagione della caccia, l’aumento vertiginoso dei prezzi durante l’estate di affitti di case/vacanza e di prodotti alimentari nei supermercati (ormai le piccole botteghe stanno quasi tutte chiudendo) sarebbero sicuramente stati più funzionali a tutta la comunità. Elena Abate, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università