MASSA CARRARA: CORTEO CONTRO LE 37 DENUNCE PER LA SOLIDARIETÀ ALLA PALESTINA
Questa mattina, sabato 24 gennaio 2026, un corteo ha attraversato le vie di
Massa Carrara in risposta alle denunce che hanno colpito ben 37 compagne e
compagni per le manifestazioni in solidarietà alla Palestina dell’autunno 2025.
I fatti contestati a compagne e compagni riguardano lo sciopero generale per la
Palestina con corteo a sostegno della Global Sumud Flotilla del 3 ottobre scorso
a Massa. I provvedimenti – in linea con il pacchetto sicurezza trasformato in
legge lo scorso anno dal governo Meloni – contestano i reati di interruzione di
pubblico servizio, blocco ferroviario e manifestazione non autorizzata, cui si
aggiungono almeno una cinquantina di multe.
Colpiti dalla repressione, che continua a prendere di mira chi si è schierato (e
continua a schierarsi) al fianco del popolo palestinese, sono studenti e
studentesse, sindacalisti/e e tante persone che, a vario titolo, attraversano
associazioni e altre realtà sociali e di movimento del territorio.
Dal corteo di Massa Carrara, su Radio Onda d’Urto l’intervento di uno dei
denunciati, un compagno del sindacato Usb. Ascolta o scarica.
Sempre dal corteo di Massa Carrara, il contributo per Radio Onda d’Urto di
Antonelle Bundu, di Toscana Rossa. Ascolta o scarica.