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Nel Cuneese l’acqua torna alla gestione interamente pubblica
Da giovedì primo ottobre, gli abitanti di quaranta comuni di Cuneo che devono chiedere un allacciamento, contestare una bolletta o segnalare un guasto non si rivolgono più a una società del gruppo Iren, multiutility quotata in Borsa, ma al Municipio. In piazza Risorgimento hanno aperto gli sportelli di Cogesi, la società consortile a totale capitale pubblico che da quel giorno ha preso il posto di Egea Acque nel servizio idrico mentre i contratti passano al nuovo gestore da soli, senza moduli né firme da parte degli utenti. «Il ciclo idrico sarà totalmente pubblico sia nel controllo sia nella ... Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati. Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo. Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra.   ABBONATI / SOSTIENI   L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni. Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso. Username Password Ricordami     Password dimenticata The post Nel Cuneese l’acqua torna alla gestione interamente pubblica appeared first on L'Indipendente.
October 12, 2026
L'INDIPENDENTE
[Impatto - voci contro le nocività] Due chiacchiere su presente e futuro dei movimenti per l'acqua
Ospitiamo una corrispondenza con un compagno dei Forum per l'acqua pubblica, per fare il punto della situazione sul Forum euromediterraneo per l'acqua, sia sul controforum e le iniziative intraprese per tutta la settimana dai comitati. Approfittiamo dell'occasione per provare a capire quali saranno i prossimi passi dei movimenti e dove portino le convergenze con altre vertenze ambientali.
October 5, 2026
Radio Onda Rossa
Roma. Contestazione al summit euro-mediterraneo contro la finanziarizzazione dell’acqua
Riportiamo il comunicato congiunto delle realtà che ieri hanno animato la manifestazione contro il summit euro-mediterraneo dell’acqua One Water, a Roma. ***** Il 29 settembre alle 16:30 è partito dalla fermata Eur Fermi un corteo di diverse centinaia di persone in contestazione al Summit euro-mediterraneo dell’acqua One Water che si […] L'articolo Roma. Contestazione al summit euro-mediterraneo contro la finanziarizzazione dell’acqua su Contropiano.
September 30, 2026
Contropiano
[Impatto - voci contro le nocività] Considerazioni sul corteo contro l'inceneritore
Commentiamo tramite due corrispondenze telefoniche il riuscitissimo corteo contro l'inceneritore di Roma, tenutosi ad Albano sabato scorso 26 Settembre. Durante la trasmissione sono stati lanciati diversi appuntamenti, dalla contestazione al Forum Mediterraneo per l'acqua di martedì 29 Settembre alla fermata Metro EUR Fermi (ore 16:00), alla manifestazione per la tutela dei Boschi dei Colli Albano di Sabato 10 Ottobre alle ore 10:00 a Rocca di Papa. Chiudiamo con qualche considerazione sulla delega al governo a legiferare sul tema nucleare, appena passata al senato.
September 28, 2026
Radio Onda Rossa
Il Santo degli Assetati, di Omar di Monopoli
Dopo aver letto quanto scritto dall’autore, Omar di Monopoli, in precedenza, da Uomini e cani a Ferro e fuoco; da La legge di Fonzi a Brucia l’aria, non potevamo sottrarci da prendere in considerazione Il santo degli … Leggi tutto L'articolo Il Santo degli Assetati, di Omar di Monopoli sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
[Impatto - voci contro le nocività] Inauguriamo l'anno scolastico con la prima puntata di Impatto
Apriamo l'anno scolastico e il nuovo ciclo di trasmissioni di Impatto con due corrispondenze: - la prima con un compagno dei movimenti per l'acqua per parlare delle contestazioni al forum mediterraneo per l'acqua a cui parteciperanno Acea, Mekorot e un altro paio di cavalieri dell'apocalisse, decidete voi quali. Il controforum si articolerà a partire da una prima contestazione il 29 Settembre per protrarsi fino ai primi giorni di Ottobre. - nella seconda corrispondenza sentiamo invece un compagno del Coordinamento contro l'Inceneritore da un presidio di fronte al devastante cantiere che sta per ora bruciando solamente milioni di euro in acquisti di terreni a cifre folli. L'appuntamento in questo caso è, invece, con il corteo del prossimo 26 Settembre per le vie di Albano Laziale, per fermare questo scellerato progetto che devasterà il territorio dfel versante sud della provincia di Roma.  
September 14, 2026
Radio Onda Rossa
Undici anni di attacchi all’acqua pubblica in Campania
Scade oggi, 14 settembre, il termine entro il quale la Regione Campania avrebbe dovuto trasmettere alla Corte dei Conti l’istruttoria dettagliata sulla gestione del sistema idrico integrato dal 2015 a oggi, richiesta il 28 luglio. La Corte dei Conti ha chiesto chiarimenti che non riguardano soltanto la regolarità amministrativa, ma […] L'articolo Undici anni di attacchi all’acqua pubblica in Campania su Contropiano.
September 14, 2026
Contropiano
Napoli. La trasformazione di ABC in S.p.A. pubblica non è una scelta neutrale, ma politica
Il problema non è solo l’eventuale ingresso dei privati oggi, ma la strada che si decide di imboccare. La forma societaria della S.p.A., per sua natura, rende più semplice un domani aprire il capitale ai privati o giustificare nuovi processi di privatizzazione. C’è chi sostiene che questa trasformazione sia necessaria […] L'articolo Napoli. La trasformazione di ABC in S.p.A. pubblica non è una scelta neutrale, ma politica su Contropiano.
July 30, 2026
Contropiano
Napoli, presidio al Consiglio Regionale: i comitati difendono l’acqua pubblica
Circa un centinaio di persone hanno partecipato oggi  mercoledi 22 luglio al presidio promosso davanti alla sede del Consiglio Regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli, per ribadire la difesa dell’acqua pubblica e contestare ogni ipotesi di privatizzazione o di ulteriore allontanamento della gestione del servizio idrico dal controllo […] L'articolo Napoli, presidio al Consiglio Regionale: i comitati difendono l’acqua pubblica su Contropiano.
July 23, 2026
Contropiano
Extinction Rebellion “questo caldo è una scelta politica” e ridipinge un toret
Nuova iniziativa di Extinction Rebellion a Torino: un Toret del centro città, in piazza Arbarello, – che versava in condizioni di degrado – è stato ridipinto di verde fluo per richiamare l’attenzione sulle ondate di calore estremo e sulle conseguenze della siccità che ha colpito il territorio negli ultimi mesi. Una protesta artistica dal forte impatto visivo, realizzata su uno dei simboli dell’acqua potabile pubblica torinese: un bene comune gratuito e indispensabile, soprattutto nelle giornate di caldo record di questa estate, segnata da temperature mai raggiunte prima. La fontana di piazza Arbarello, infatti, è stata abbellita con vasi di fiori e bicchieri a disposizione di tutti per abbeverarsi, e una scritta che recita “Caldo e siccità: chi governa ti lascia a secco”, perché l’ondata di caldo di questi mesi sta provocando morti, incendi, danni alle infrastrutture e aggravando la grave siccità degli ultimi anni.“Il Po è in secca. I ghiacciai stanno fondendo. Di fronte alla spaventosa cecità della Regione Piemonte e del Governo, e a decisioni politiche che vanno in direzione contraria alla tutela della salute dei cittadini e del bene comune, dipingiamo di verde fluo un Toret del centro città perché ricordi a ognuno di noi – in queste giornate di calore estremo – che questo caldo è una scelta politica”, afferma Extinction Rebellion. Anche il colore non è stato scelto a caso: il verde fluo, tonalità immediatamente riconoscibile e associata all’allarme e alla contaminazione, è diventato negli anni uno dei codici visivi del movimento. È stato già utilizzato in diverse proteste, tra cui le azioni simboliche che hanno visto alcune acque di fiumi italiani tingersi di verde e la campagna di affissioni “Ecovandali”, avviata dal movimento lo scorso anno: manifesti raffiguranti politici nazionali e locali e aziende accusate di attività dannose per l’ambiente, come Leonardo Spa, vengono “colpiti” da una pennellata di verde acido, ribaltando l’accusa di “ecovandalismo” spesso rivolta ai movimenti che si battono per la giustizia climatica. Tra i responsabili dell’aggravarsi della crisi idrica, Extinction Rebellion, ancora una volta, ricorda le responsabilità della Regione Piemonte e del Governo. In un periodo storico segnato da siccità sempre più frequenti e da una crescente pressione sulle risorse idriche, la Cabina di Regia per la Crisi Idrica, istituita presso il Ministero delle Infrastrutture di Matteo Salvini durante la terribile siccità del 2022, si è riunita, dopo un’anno dall’ultima riunione, solo il 9 luglio. Sono stati stanziati 1,7 miliardi di fondi emergenziali, una misura ritenuta insufficiente dall’Associazione Nazionale dei consorzi irrigui, di fronte al cronicizzarsi della crisi. La Giunta Cirio, nell’estate 2025, proponeva una disposizione di legge (Lg. 9/2025 Art. 34 su deflusso ecologico e Art. 50 su aree protette) che consentiva un aumento dei prelievi di acqua dai fiumi fino al 70% della portata nei periodi di magra, andando di fatto a raggirare la Direttiva Europea 2000/60/CE. La legge, infatti, è stata bocciata dalla Corte Costituzionale nell’aprile 2026 risultando in contrasto con la normativa europea e nazionale nonché priva di fondamenta tecnico scientifiche e valutazioni specialistiche circa il deflusso ecologico. “Una storia che evidenzia la mancanza di visione del Governo e di questa Giunta nei confronti dei temi legati alla salvaguardia degli ecosistemi e del clima, confermata dalla comunicazione dell’ufficio stampa di Forza Italia contro i manifesti attaccati negli scorsi giorni in giro per Torino” commenta Extinction Rebellion, riferendosi al comunicato stampa inviato da Marco Fontana di Forza Italia. “Ancora una volta, nonostante l’evidenza dei dati, si nega il contributo alle emissioni globali dell’Italia e dell’Europa, attribuendo colpe e responsabilità ad altri, e riducendosi a gestire come emergenza una situazione ormai cronica e strutturale”. Extinction Rebellion Extinction Rebellion
July 17, 2026
Pressenza