29 LUGLIO 1900: GAETANO BRESCI UCCISE IL RE
La sera di domenica 29 luglio 1900, l’anarchico Gaetano Bresci uccise a Monza,
sparandogli contro tre colpi di pistola re Umberto I di Savoia. L’omicidio
avvenne sotto gli occhi della popolazione festante che salutava il monarca.
Bresci si lasciò catturare senza opporre resistenza. Il processo contro Bresci
fu istruito in brevissimo tempo, un mese esatto dopo il delitto. La sentenza era
scontata in partenza. Gaetano Bresci aveva chiesto come difensore il deputato
socialista Filippo Turati, ma questi aveva declinato l’incarico e fu sostituito
dall’avvocato anarchico Francesco Saverio Merlino. Ricotruiamo inseme a Paolo
Finsi, direttore della rivista Anarchia, il contesto storico in cui è maturata
questa uccisione e le reazioni politiche. ASCOLTA O SCARICA