Tag - Corso di Formazione

Armamenti Nucleari: conoscenze di base per comprendere la complessità del tema
Come siamo arrivati alle armi nucleari? Quali Paesi le possiedono oggi? E quali termini è importante conoscere per orientarsi in questo complesso scenario? Nel primo incontro del corso di formazione organizzato da WILPF con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Per la Scuola della Repubblica ODV e dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università dal titolo Abolire il nucleare con i Saperi, la Memoria, le Reti, i Territori Seconda edizione, svoltosi l’8 gennaio 2026, il professor Franco Dinelli ha ricostruito la storia del nucleare e analizzato il ruolo dell’Italia nel sistema di condivisione nucleare dell’Alleanza Nord Atlantica. Durante l’incontro, inoltre, è stato presentato il volume di IALANA Italia, “Parere giuridico sulla presenza di armi nucleari in Italia”. Di seguito condividiamo il materiale messo a disposizione dai relatori. Storia Armi Nucleari_Wilpf Gennaio 2026Download Storia Guerra e Armi_WILPF Gennaio 2026Download Appunti su Guerra e Armi_WILPF Gennaio 2026Download Intervento LauDownload -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Calendario impegni 2026 Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
Per facilitare l’organizzazione degli impegni e pianificare la partecipazione degli attivisti e delle attiviste alle varie attività dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, abbiamo pensato di mettere a disposizione un calendario con le riunioni del Consiglio di Gestione, le Assemblee degli/delle aderenti e gli incontri di formazione e aggiornamento in cui l’Osservatorio è coinvolto come promotore o collaboratore. Il link del calendario è disponibile anche nella barra laterale del sito nella visualizzazione desktop, nella pagina Adesioni e contatti oppure è possibile cercarlo nella sezione dedicata alla ricerca degli articoli. GENNAIO 2026 LUNMARMERGIOVENSABDOM12345 Consiglio di gestione ore 18:006789101112 Gruppo Convegni ore 17.00131415 Formazione: Palestina, Storia, Diritti161718192021 Formazione: La scuola tra Resistenza e Pace2223242526 Assemblea Aderenti ore 17:002728293031 FEBBRAIO 2026 LUNMARMERGIOVENSABDOM123 Consiglio di gestione ore 19:004567891011121314151617 18 Formazione: La scuola tra Resistenza e Pace19202122232425262728 MARZO 2026 LUNMARMERGIOVENSABDOM123 Consiglio di gestione ore 21:0045678910111213 Formazione: La scuola tra Resistenza e Pace141516171819202122232425262728293031 APRILE 2026 LUNMARMERGIOVENSABDOM1234567 Consiglio di gestione ore 17:008 Formazione: La scuola tra Resistenza e Pace9101112131415161718 Roma Assemblea Aderenti ore 9:001920212223242526272829 Formazione: La scuola tra Resistenza e Pace30 MAGGIO 2026 LUNMARMERGIOVENSABDOM1234 Formazione: La scuola tra Resistenza e Pace56 Consiglio di gestione ore 19:0078910111213141516171819202122232425262728293031 GIUGNO 2026 LUNMARMERGIOVENSABDOM123 Consiglio di gestione ore 21:00456789101112131415161718192021222324252627282930 LUGLIO 2026 LUNMARMERGIOVENSABDOM1 Assemblea Aderenti ore 21:0023456789101112131415161718192021222324252627282930 AGOSTO 2026 LUNMARMERGIOVENSABDOM12345 Consiglio di gestione ore 19:00678910111213141516171819202122232425262728293031 Assemblea Aderenti ore 17:00 SETTEMBRE 2026 LUNMARMERGIOVENSABDOM123 Consiglio di gestione ore 21:00456789101112131415161718192021222324252627282930 OTTOBRE 2026 LUNMARMERGIOVENSABDOM1 Consiglio di gestione ore 17:00234567891011121314151617181920212223 Assemblea Aderenti ore 19:002425262728293031 NOVEMBRE 2026 LUNMARMERGIOVENSABDOM1234 Non è la nostra festa5678910111213141516171819202122232425262728293031 DICEMBRE 2026 LUNMARMERGIOVENSABDOM123 Consiglio di gestione ore 21:004567891011121314151617 Assemblea Aderenti ore 21:0018192021222324252627282930
Corso di Formazione: Formare alla pace con la pace. Palestina, storia, diritti
Dal 15 gennaio inizia il secondo modulo di formazione online e gratuito del percorso FORMARE ALLA PACE CON LA PACE‘. MODULO 2: PACE E NONVIOLENZA NELLE DISCIPLINE Tre incontri per confrontarsi su come parlare di pace e nonviolenza all’interno dei percorsi disciplinari, si parte con: PALESTINA, STORIA, DIRITTI (PER SCUOLA SECONDARIA) GIOVEDÌ 15/01/2026, ORE 17:30-19:30 L’incontro è dedicato ad un approfondimento dei temi dei diritti umani e civili, con l’obiettivo di fornire ai/alle docenti strumenti di lettura storica e pedagogica per un’educazione alla pace consapevole a partire dalle vicende storiche legate al territorio palestinese, ai tentativi di pace avviati in passato e alle questioni etiche, culturali e religiose in campo. a cura di Amira Abuamra, attivista per i diritti umani di origine palestinese e Presidente laboratorio Palestina cultura e arti e Michele Lucivero, docente di Filosofia e Storia nei Licei, PhD in Etica e Antropologia. Storia e Fondazione, promotore dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Se non sei iscritto/a puoi farlo qui: https://forms.gle/az4aFVjFCZaup1FK6 Si continua con: Incontro 2 “Decostruire gli stereotipi: educare al genere, prevenire la violenza” •Giovedì 22/01/2026, ore 17:30–19:30 per Seconda/terza media e biennio superiori  •Giovedì 29/01/2026, ore 17:30–19:30 per Scuola primaria e prima media  a cura di Veleria Russo e Orietta Candelaresi Incontro 3 “Behuman: storie di chi ha scelto la nonviolenza. Spunti per attività educative e didattiche in classe” (per scuole secondarie) Martedì 3/02/2026, ore 17:30-19:30 a cura di Sabina Langer e Annabella Coiro Organizzato da rete EDUMANA e Polo Europeo della Conoscenza informazioni e iscrizioni edunonviolenza.altervista.org/pace/ Tutti i dettagli qui: https://www.edumana.it/corsoformazione2026 Il corso è valido ai fini della formazione in servizio degli insegnanti.
Corso di Formazione: La scuola tra Resistenza e Pace
CORSO DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA, APERTO ALLA CITTADINANZA L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università in collaborazione con Scuola e Società, ente di formazione riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha messo a punto una proposta di formazione e aggiornamento gratuita e online di 12 ore in totale. Finalità del percorso di formazione è quella di fornire un aggiornamento e strumenti didattici per una scuola culturalmente smilitarizzata. Il corso si svolgerà nel periodo gennaio-maggio 2026. La scelta degli argomenti è in linea con quanto l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università porta avanti da anni per opporsi alla “cultura della difesa”, alla “cultura della sicurezza”, alla normalizzazione della guerra e alla crescente deriva militarista. I temi prescelti vertono su: 1. Diserzione come rifiuto della guerra contro la visione di tradimento della Patria; 2. Leva le nuove norme europee sul reclutamento e la nuova concezione del servizio civile come parte integrante del sistema difesa; 3. Il colonialismo dal punto di vista di chi lo ha subito; 4. La Palestina come laboratorio di negazione dei diritti;  5. Per una didattica della pace: 4 ore di attività laboratoriale. Ad ogni tema saranno dedicate 2 ore da svolgere con un/una esperto/a.  All’analisi dei temi seguiranno 4 ore di laboratorio volte a preparare insieme percorsi, materiali e pratiche attraverso un momento di confronto tra i/le docenti che parteciperanno. Il laboratorio partirà da esperienze già svolte a cui segue una condivisione di esperienze su base volontaria e preparazione di percorsi didattici che saranno pubblicati sul sito come materiale da mettere a disposizione per altre/i docenti. Anche l’eventuale realizzazione in classe dei percorsi potrebbe essere pubblicata come condivisione di “buone pratiche”.  La proposta è rivolta anche all’assolvimento delle possibili ore di formazione “obbligatorie”  (vd. obbligo formativo del CCNL). PROGRAMMA Mercoledì 21 gennaio 2026, ore 17:00-19:00 Marco Rossi, Libero ricercatore e autore di lavori sulla I guerra mondiale La diserzione come forma di resistenza alla guerra            Mercoledì 18 febbraio 2026, ore 17:00-19:00 Serena Tusini, Docente di scuola superiore, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università La nuova leva in Europa e in Italia Venerdì 13 marzo 2026, ore 17:00-19:00 Miguel Mellino, Antropologia culturale, Università di Napoli “Orientale” Colonialismo. La storia del colonialismo visto dai colonizzati Mercoledì 8 aprile 2026, ore 17:00-19:00 Rosita Di Peri, Dipartimento di Culture, Politica e Società Università di Torino Palestina, storia e diritti negati Mercoledì 29 aprile e lunedì 4 maggio 2026, ore 17:00-19:00 Laboratori a cura dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Per una didattica della pace  PER ISCRIZIONE FINO AD ESAURIMENTO POSTI CLICCA QUI (MAX 100). AL CORSO DI FORMAZIONE SI POTRÀ PARTECIPARE DA REMOTO CLICCANDO SU QUESTO LINK. IL CORSO DI AGGIORNAMENTO È COMPLETAMENTE GRATUITO E I/LE RELATORI/TRICI ACCETTANO DI FARE FORMAZIONE A TITOLO GRATUITO, TUTTAVIA PER UN CONTRIBUTO VOLONTARIO ALL’OSSERVATORIO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE E DELLE UNIVERSITÀ SI POSSONO USARE L’IBAN E IL MODULO DI DONAZIONE IN BASSO. GRAZIE A CHI VORRÀ CONTRIBUIRE! -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Corso di Formazione online: Abolire il nucleare, educare alla pace e disarmo umanitario
SEGNALIAMO CON PIACERE QUESTO CORSO DI FORMAZIONE ORGANIZZATO DA WILPF CON LA COLLABORAZIONE DELL’OSSERVATORIO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE E DELLE UNIVERSITÀ DAL TITOLO ABOLIRE IL NUCLEARE CON I SAPERI, LA MEMORIA, LE RETI, I TERRITORI SECONDA EDIZIONE – 2026. INFO SU HTTPS://TESTWILPF.MY.CANVA.SITE/EDUCARE-ALLA-PACE. Come possiamo educare le nuove generazioni alla pace in un mondo ancora segnato dalla minaccia nucleare? Da questa domanda nasce il corso di formazione online per docenti promosso da WILPF Italia APS, con il sostegno dell’UCEBI – Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Osservatorio Contro la Militarizzazione delle Scuole e delle Università e Associazione Nazionale Per la Scuola della Repubblica ODV. Un percorso pensato per chi crede che la scuola possa essere un luogo di trasformazione e consapevolezza, dove affrontare insieme temi complessi come le armi nucleari, il disarmo umanitario e le sfide etiche e ambientali del nostro tempo. Il corso si articola in cinque incontri, da gennaio a maggio 2026, e offre strumenti, testimonianze e materiali per portare in classe una riflessione profonda e attuale sulla cultura della pace. COME ISCRIVERSI Il corso rientra nell’ambito della Formazione docente; tutto il personale scolastico è esonerato dal servizio, ai sensi del CCNL vigente e potrà iscriversi sulla Piattaforma SOFIA (Codice 102179) oppure inviando un messaggio al n. 347 9421408. Il corso è pensato per docenti ed insegnati ma aperto a tutta la cittadinanza interessata. Coloro che non sono docenti possono iscriversi contattando wilpf.italia@outlook.it. PROGRAMMA INCONTRO 1 ARMAMENTI NUCLEARI: CONOSCENZE DI BASE PER COMPRENDERE LA COMPLESSITÀ DEL TEMA Come siamo arrivati alle armi nucleari? Quali Paesi le possiedono oggi? E quali termini è importante conoscere per orientarsi in questo complesso scenario? Nel primo incontro, insieme al professor Franco Dinelli, ricostruiremo la storia del nucleare e analizzeremo il ruolo dell’Italia nel sistema di condivisione nucleare dell’Alleanza Nord Atlantica. Sarà inoltre presentato il volume di IALANA Italia, “Parere giuridico sulla presenza di armi nucleari in Italia”. 8 Gennaio 2026 ore 18-20 su Zoom INCONTRO 2 DAL GIAPPONE ALL’ALGERIA: UN MONDO DI HIBAKUSHA Un incontro dedicato alle testimonianze dei sopravvissuti alle esplosioni e ai test nucleari, gli Hibakusha. Dal Giappone al Pacifico, dal Kazakistan all’Algeria, ascolteremo le loro parole, per comprendere l’impatto umano e ambientale del nucleare e riflettere su come mantenere viva la loro memoria. Un momento di ascolto e condivisione per trasformare la memoria in impegno educativo e civile. Durante l’incontro saremo accompagnati da Luigi Mosca che parlerà delle conseguenze delle radiazioni nucleari. 19 Febbraio 2026 ore 10-12 su Zoom INCONTRO 3 LE ARMI NUCLEARI RIGUARDANO TUTTE E TUTTI? Insieme alle esperte di Reaching Critical Will, esploreremo le connessioni tra armamenti nucleari, ambiente, parità di genere, colonialismo e diritti umani. Scopriremo come la questione nucleare non sia solo militare o tecnologica, ma anche profondamente sociale, economica e politica. L’incontro sarà in lingua inglese con interpretariato in italiano. 12 Marzo 2026 ore 18-20 su Zoom INCONTRO 4 LE ARMI NUCLEARI OGGI: RISCHI E PROSPETTIVE Le armi nucleari continuano a influenzare gli equilibri geopolitici e le dinamiche dei conflitti contemporanei. In questo incontro, grazie ai contributi di Priyanka Jain, Alice Filiberto e Alice Saltini, esploreremo come il nucleare incida oggi su sicurezza, politica e tecnologia: dai rapporti tra India e Pakistan alle tensioni nel Medio Oriente, fino alle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale. Un’occasione per leggere l’attualità con maggiore consapevolezza e sviluppare strumenti critici per interpretarla. Alcuni degli interventi saranno in inglese con interpretariato in italiano. 9 Aprile 2026 ore 18-20 su Zoom INCONTRO 5 DISARMARSI NELLA QUOTIDIANITÀ E NELLE SCUOLE In questo laboratorio pratico con Vanessa Hanson, social media manager di ICAN, scopriremo come fare attivismo per il disarmo nucleare ogni giorno, attraverso i social e altri strumenti di comunicazione. Rifletteremo sul ruolo dei e delle giovani nella costruzione di un mondo libero da armi nucleari e progetteremo insieme attività e laboratori che gli e le insegnanti potranno riproporre in classe. Interverranno anche le organizzazioni la società civile che hanno collaborato al progetto per continuare a creare assieme percorsi per il disarmo e la pace. Per l’Associazione Nazionale Per la Scuola della Repubblica ODV interverrà Anna Angelucci, per l’Osservatorio Contro la Militarizzazione delle Scuole e delle Università interverrà la Presidente Roberta Leoni. 14 Maggio 2026 ore 18-20 su Zoom Il corso è gratuito. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. 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Corso di Formazione: “Formare alla Pace con la Pace. Strategie e pratiche di Nonviolenza nella Scuola di oggi”
PERCORSO DI FORMAZIONE GRATUITO RIVOLTO A DOCENTI DI OGNI ORDINE E GRADO, FINALIZZATO A PROMUOVERE PRATICHE EDUCATIVE ISPIRATE AI PRINCIPI DELLA PACE E DELLA NONVIOLENZA, DEL DIALOGO E DELLA TRASFORMAZIONE COSTRUTTIVA DEI CONFLITTI. Il corso è valido ai fini della formazione in servizio per insegnanti. DICEMBRE 2025 – MARZO 2026 Il percorso si articola in 5 moduli formativi online indipendenti, in programma da dicembre 2025 a marzo 2026, secondo il Calendario di seguito riportato. Ciascun modulo prevede momenti di approfondimento teorico, attività laboratoriali e spazi di confronto tra docenti, con l’obiettivo di tradurre i principi della nonviolenza in pratiche educative concrete e sostenibili a scuola. Alcuni incontri sono più indicati per alcune fasce di età, affinché si possa approfondire meglio la pratica in classe. Gli incontri sono parte del percorso di ricerca del Forum permanente ‘Scuole per un’educazione nonviolenta‘ Si ringrazia il Gruppo formazione del Forum e ogni relatrice e relatore, per la disponibilità a tenere i corsi in modalità gratuita. Il coordinamento è a cura della Rete Edumana in collaborazione con Polo Europeo della conoscenza. Link per iscriversi qui: https://forms.gle/NtdcQ7CnXiNTb94q6 PROGRAMMA 1. METODOLOGIE ATTIVE PER ESPERIENZE NONVIOLENTE IN CLASSE Durata: 3 ore (2 incontri) Rivolto a: docenti di ogni ordine e grado “L’approccio maieutico reciproco” •Mercoledì 10 dicembre 2025, ore 17:30–19:00 •Mercoledì 17 dicembre 2025, ore 17:30–19:00 2. PACE E NONVIOLENZA NELLE DISCIPLINE Durata complessiva: 6 ore (3 incontri) a. “Palestina, storia, diritti” (scuola secondaria) •Giovedì 15 gennaio 2026, ore 17:30–19:30 b. “Behuman: insieme a chi ha scelto la nonviolenza” (scuola secondaria) •Giovedì 22 gennaio 2026, ore 17:30–19:30 c. “Decostruire gli stereotipi: educare al genere, prevenire la violenza” •Scuola primaria e prima media: Giovedì 22 gennaio 2026, ore 17:30–19:30 •Seconda/terza media e biennio superiori: Giovedì 29 gennaio 2026, ore 17:30–19:30 3. TRASFORMAZIONE DEI CONFLITTI TRA ADULTI Durata: 4 ore (2 incontri) Rivolto a: docenti di ogni ordine e grado “La comunicazione nonviolenta” •Mercoledì 4 febbraio 2026, ore 17:30–19:30 •Mercoledì 11 febbraio 2026, ore 17:30–19:30 4. VIOLENZA E NONVIOLENZA: IL COINVOLGIMENTO DEGLI ADULTI EDUCANTI Durata complessiva: 8 ore (5 incontri) Rivolto a: docenti di ogni ordine e grado a. “Intenzionalità, coerenza interna, regola d’oro” •Venerdì 23 gennaio 2026, ore 17:30–19:00 •Venerdì 6 febbraio 2026, ore 17:30–19:00 b. “Educazione socio-affettiva: sessualità consapevole e nonviolenza” Mercoledì 18 febbraio 2026, ore 17:30–19:30 c. “Diario autobiografico sulla Pace e la Nonviolenza” •Giovedì 5 marzo 2026, ore 17:30–19:00 •Giovedì 12 marzo 2026, ore 17:30–19:00 5. TRASFORMARE I CONFLITTI IN CLASSE Durata: 3 ore (2 incontri) Rivolto a: docenti di Scuola Primaria “Trasformare la classe in uno spazio di dialogo” •Giovedì 19 marzo 2026, ore 17:30–19:00 •Giovedì 26 marzo 2026, ore 17:30–19:00 INFORMAZIONI DETTAGLIATE qui: > Formare alla Pace con la Pace Qui il programma dettagliato. Programma-formazione-nonviolenza-2025-2026Download -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Catania, 15 dicembre: Corso di formazione “Conoscere la guerra per costruire un immaginario di pace”
LUNEDÌ, 15 DICEMBRE 2025, ORE 8:30-13:30 AULA MAGNA L.S. “E. BOGGIO LERA” DI CATANIA (INGRESSO VIA QUARTARONE) Si svolgerà lunedì 15 dicembre 2025 dalle ore 8:30 fino alle 13:30 a Catania, presso il Liceo Scientifico “Enrico Boggio Lera“, il Convegno di Formazione e Aggiornamento in presenza e online per il personale scolastico organizzato dal CESP (Centro Studi per la Scuola Pubblica) con la collaborazione dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università dal titolo “Conoscere la guerra per costruire un immaginario di pace“. Il Corso si svolgerà sia in presenza che on line (per chi non abita nella provincia di Catania), ma in entrambi i casi occorre iscriversi e attendere la conferma al seguente link: https://forms.gle/2P4cqNVBK7ZHRaKY6 Si ricorda che il CESP è Ente accreditato/qualificato per la formazione del personale della scuola (Dir. MIUR n. 170/2016), per cui viene rilasciato Attestato di Partecipazione valido per l’esonero dal servizio per tutto il personale Docente e Ata (art. 36 Ccnl 2019/2021). PROGRAMMA DEL CONVEGNO Introduce e coordina: Patrizia Russo (Docente, Cesp Catania) Intervengono: Antonino De Cristofaro (Docente, Cobas Scuola) Pace e guerra dopo la fine del mondo bipolare     Gabriella Falcicchio (Docente di Pedagogia, Università di Bari) L’antropologia della guerra, noi e i nemici Michele Lucivero (Docente, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università) Educare alla pace. Oltre la militarizzazione dell’istruzione Futura D’Aprile (Saggista, Giornalista free lance) Il mercato delle armi e le guerre Si allega locandina e modulo esonero dal servizio. cespboggio25Download
Cremona, 3 e 13 dicembre: Corso “Formare cuori e menti per la pace o per la guerra?”
Oggi la guerra viene presentata come necessaria, il riarmo è giustificato da esigenze di sicurezza e gli interventi di militari nelle scuole di ogni ordine e grado sono diventati una normalità. Quale futuro si sta preparando? Qual è il compito formativo della scuola? Siamo proprio sicuri e sicure che non ci siano alternative? A Cremona una rete di associazioni impegnate per la pace e i Diritti Umani (Pax Christi, Amici di Emmaus ODV, Amnesty International, Emergency, Tavola della Pace Cremona e Oglio Po, Comunità Laudato Si Cremona e Oglio Po) insieme all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università propone a insegnanti e attivisti un corso gratuito online di due incontri: partendo dall’analisi del contesto internazionale, si propone di fornire strumenti che aiutino a leggere la complessità e mostrano possibilità differenti e strategie reali per andare oltre il paradigma della guerra. Mercoledì, 3 dicembre 2025, ore 17:30-19-30 A chi serve la guerra? Giorgio Beretta, Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere (OPAL) Serena Tusini, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Sabato, 13 dicembre 2025, ore 15:00-17:00 Pasquale Pugliese, Movimento nonviolento Per richiedere il link di iscrizione: paxcremona@gmail.com
Video e materiali del Convegno del 4 novembre dell’Osservatorio contro la militarizzazione
Alla fine, il Convegno dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università previsto per il 4 novembre si è svolto ugualmente con circa 600 persone collegate durante tutto lo svolgimento dell’evento e, accogliendo le richieste che ci sono pervenute da tante persone, abbiamo deciso di mettere a disposizione il materiale pubblicato e i video dei singoli interventi. I lavori, coordinati da Serena Tusini, sono stati aperti da Roberta Leoni, docente e Presidente dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, la quale, oltre a spiegare le vicissitudini relative alla pretestuosa repressione che ha colpito il Convegno, ha illustrato in quali termini l’Osservatorio parla del fenomeno della militarizzazione delle scuole, a partire dai protocolli con il Ministero della Difesa per terminare con le continue celebrazioni e ricorrenze militaristiche, compresa quella del 4 novembre. Marco Meotto, docente di storia e filosofia in un Liceo torinese, nella sua relazione dal titolo Sguardi coloniali. Il genocidio nella didattica della storia ha descritto il fenomeno del genocidio andando alle sue radici e illustrando la sua marca evidentemente occidentale, un’opzione politica strutturale che ha lo scopo di eliminare, assimilare forzatamente e confinare in territori marginali chi si ritiene estraneo alla propria cerchia e in ciò il dispositivo militare risulta estremamente necessario. Qui le slide utilizzate da Marco Meotto per illustrare il suo intervento. Sguardi coloniali_SLIDEDownload A seguire, Antonio Mazzeo, docente e peace researcher, è tornato sull’attualità con la relazione dal titolo Genocidio crimine collettivo. Verso l’israelizzazione della società italiana? in cui ha messo in evidenza il coinvolgimento dell’Italia con la nostra Marina Militare e l’industria bellica di Stato, cioè Leonardo SpA, con l’entità sionista di Israele, ma anche con l’export di armi in tutto il mondo, aggirando di fatto la legge 185/1990 che don Tonino Bello aveva a gran voce reclamato. Cristina Donattini, docente bolognese e attivista del BDS Italia, ha chiarito gli scopi e i metodi delle campagne di boicottaggio, disinvestimento e sanzionatorie nei confronti di Israele e della sua economia, un metodo di lotta nonviolenta che si oppone alla censura, che è sempre governativa perché agisce a partire dal possesso stabile del potere, a differenza del boicottaggio, che parte dal basso e non ha potere bensì forza sociale. La posizione cattolica, costante nei convegni dell’Osservatorio, è stata affidata a don Andrea Bigalli, docente presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale e referente di Libera Toscana, il quale nella sua relazione dal titolo La libertà delle coscienze e il significato della disobbedienza ha invitato i/le docenti e gli/le uditori/trici a prestare maggiore attenzione alla comunicazione perché diventa sempre più necessario contrastare l’onda negativa che si sta alzando, invitando talvoltaa a tralasciare i canali generalisti dell’informazione per pensare ad una controinformazione. Infine, ricorda Bigalli, non bisogna dimenticare che la guerra è ciò che di più classista ci sia; infatti, la dichiarano i ricchi per farla fare ai poveri. Centrale per l’Osservatorio è anche trattare la questione palestinese senza tentativi di appropriazione culturale, per cui l’invito rivolto a Mjriam Abu Samra, ricercatrice e attivista italopalestinese, è servito per tracciare nella sua relazione dal titolo Critica decoloniale dell’accademia neoliberale: la conoscenza non marcia, il perimetro delle pratiche decoloniali che si stanno svolgendo all’interno delle università, nelle quali si è levata una forte voce critica, organizzata in un movimento d’opinione e d’azione sotto lo slogan La conoscenza non marcia, sostenuto anche dall’Osservatorio. Per completare il quadro del mondo dell’istruzione, è sempre importante ascoltare la voce di chi fruisce dei processi educativi e formativi, per cui Tommaso Marcon, studente del collettivo OSA, nella sua relazione ha focalizzato l’attenzione sulle finalità della scuola di oggi, che ormai non forma più, ma addestra, addomestica, sanzionando il conflitto, che, invece, è il sale della democrazia. Leonardo Cusmai, infine, studente universitario di Cambiare Rotta, si è soffermato sui processi repressivi in atto, evidenziando il disegno che passa dal ddl Gasparri al ddl sicurezza e termina con i processi di militarizzazione, da leggere tutti nel quadro di una retorica nazionalista/sovranista alleata del complesso militare-industriale, a cui l’università è completamente asservita.
Il Fatto Quotidiano: Stop al corso contro la militarizzazione, i sindacati: “Gravissimo”. Valditara: “Nessun divieto, iniziativa propagandistica”
DI REDAZIONE SU IL FATTO QUOTIDIANO DEL 2 NOVEMBRE 2025 Ospitiamo sul nostro sito l’articolo di Redazione pubblicato su Il Fatto Quotidiano il 2 novembre 2025 in cui viene commentato l’annullamento del corso di formazione e aggiornamento “La scuola non si arruola” organizzato dal CESTES in collaborazione con l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. «La polemica – in questi tempi di guerre vicine e lontane – era dietro l’angolo. Sta creando malumori e poteste l’annullamento dal parte del ministero dell’Istruzione del corso che il Cestes-Proteo insieme all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università aveva organizzato per il 4 novembre – ricorrenza in cui si celebra la Giornata dell’unità nazionale delle forze armate – con il titolo: “4 novembre la scuola non si arruola“…continua a leggere su www.ilfattoquotidiano.it.