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50 ANNI DAL DISASTRO DI SEVESO. DALL’EVENTO CHE SEGNÒ LA STORIA AMBIENTALE E INDUSTRIALE ITALIANA “C’E’ ANCORA MOLTO DA FARE”
50esimo anniversario dell’incidente industriale dell’Icmesa di Seveso, Monza Bianza, dove il 10 luglio 1976 il guasto a un reattore dell’azienda chimica svizzera di proprietà della Hoffmann-La Roche sprigionò una nube tossica contenente diossina che contaminò la zona. Un evento che segnò la storia ambientale d’Italia. La popolazione non fu informata subito del pericolo. La diossina causò lesioni cutanee soprattutto nei bambini, la morte di migliaia di animali e la successiva evacuazione di centinaia di persone. L’area più colpita fu bonificata rimuovendo gli strati di terreno contaminato e demolendo gli edifici. Al suo posto è stato istituito il Parco Naturale Bosco delle Querce, un’area verde creata sulle vasche di contenimento dei materiali tossici. “È un evento che ha fatto la storia”, sottolinea lo storico dell’ambiente Marino Ruzzenenti ai microfoni di Radio Onda d’Urto. “E’ un evento in qualche modo che chiude un ciclo della storia dell’industria nel nostro paese e ne apre un altro“ Da quell’evento “siamo costretti come italiani ad affrontare due problemi che vengono posti drammaticamente da quel disastro: da un canto la prevenzione degli incidenti industriali dell’industria pericolosa, del ‘rischio’ appunto, verrà detto, ‘rilevante’; dall’altro la necessaria bonifica dei disastri che queste industrie hanno prodotto sul territorio, nell’ambiente e quindi come effetto anche nell’assoluto di lavoratori”. Due grandi temi che da allora sono teoricamente all’attenzione del paese, “su cui però abbiamo ancora molto da fare“, sottolinea Ruzzenenti, “abbiamo ancora molto da fare perché mi pare proprio che solo un giorno fa sia scoppiata un’azienda che recuperava ordigni bellici”. Ruzzenenti parla della Sabino Esplodenti di Casalbordino, Chieti, che opera nello smontaggio di munizioni militari. Una persona è morta ieri e un’altra è rimasta ferita.  Dal 2020 a oggi, in quella fabbrica sono morti 7 operai su 70 dipendenti. L’intervista completa a Marino Ruzzenenti, storico dell’ambiente di Brescia e collaboratore della Fondazione Luigi Micheletti che organizzerà un convegno nazionale dedicato ai 50 anni del disastro il 17 ottobre al Museo del Ferro del Musil. Ascolta o scarica.
July 10, 2026
Radio Onda d`Urto
Verso il disastro
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April 8, 2026
Contropiano
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January 20, 2026
Contropiano
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July 28, 2025
Contropiano