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BOLIVIA: PROSEGUE LA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI CONTRO IL GOVERNO, DURI SCONTRI NELLA CAPITALE. RODRIGO PAZ APRE A TRATTATIVE, “MA NON HA PIÙ CREDIBILITÀ”
Venerdì 22 maggio a La Paz, capitale della Bolivia, si è svolta una imponente manifestazione di indios, lavoratori della Central Obrera Boliviana (Cob), della Confederación Sindical Única de Trabajadores Campesinos de Bolivia (Csutcb) e coltivatori di coca. Il corteo ha raggiunto El Prato, il centro della città ma dopo un paio d’ore è stato attaccato con violenza dalla polizia che ha disperso i manifestanti – intenzionati a raggiungere Plaza Murillo, dove si trova il palazzo del governo – con un uso massiccio di gas lacrimogeni e agenti in motocicletta che si scagliavano sulla folla. Da settimane, nel Paese, sono in corso proteste e mobilitazioni di massa contro le politiche neoliberiste del governo di Rodrigo Paz. Da quasi un mese sono in corso blocchi stradali in tutte le regioni del Paese sudamericano e intorno alla capitale. Protagonisti della lotta sono i lavoratori, in particolare operai, insegnanti e braccianti impiegati nelle coltivazioni di coca, e le organizzazioni dei nativi. A questi si aggiungono i sostenitori dell’ex leader del Movimento al socialismo (Mas) ed ex presidente Evo Morales. L’attuale presidente boliviano Rodrigo Paz si è detto disponibile ad aprire un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali nella giornata di oggi, domenica 24 maggio. “Stando tra i manifestanti ho avuto la sensazione che Paz non abbia più la credibilità per aprire una trattativa”, commenta Manfredo Pavoni Gai, ricercatore che per lavoro si muove tra Brasile e Bolivia, in una corrispondenza inviata alla redazione di Radio Onda d’Urto. “Tutti i lavoratori in piazza con cui ho parlato – spiega Manfredo Pavoni Gai – sostengono che il presidente è troppo schiacciato sulle istanze e le sensibilità della parte bianca della Bolivia, legata alle famiglie ricche di Santa Cruz, e non riesce a interpretare la cultura di quella che è la maggioranza della popolazione, rappresentata dalle popolazioni Quechua e Aymara“. Su Radio Onda d’Urto la corrispondenza del ricercatore Manfredo Pavoni Gai, che si trova in Bolivia. Ascolta o scarica.
May 24, 2026
Radio Onda d`Urto
CORRISPONDENZA DALLA NAVE HANDALA SU RADIO ONDA D’URTO. ANTONIO MAZZEO: “SIAMO A 8-10 ORE DI NAVIGAZIONE DAL PUNTO DELL’ASSALTO ALLA MADLEEN”
Su Radio Onda d’Urto il collegamento telefonico con la nave Handala di Freedom Flotilla Coalition, in viaggio nel Mar Mediterraneo verso le coste palestinesi per rompere l’assedio israeliano e portare aiuti umanitari alla popolazione della Striscia di Gaza. È la tarda mattinata di venerdì 25 luglio e con noi, dall’altra parte del telefono, c’è Antonio Mazzeo, saggista e attivista anti-militarista che ha deciso di unirsi all’equipaggio della nave Handala e salpare verso la Palestina. Antonio Mazzeo riferisce che il viaggio procede tranquillo, a eccezione delle notti – in particolare quella appena trascorsa – durante le quali l’imbarcazione è stata sorvolata da numerosi droni militari. La Handala, spiega Antonio Mazzeo nel collegamento, si trova attualmente (le 12.35, circa, di venerdì 25 luglio 2025) all’altezza dei territori tra il confine tra la Libia e l’Egitto e il fiume Nilo. Questo significa, spiega l’attivista ai nostri microfoni, che l’imbarcazione è a 8 – 10 ore di navigazione dal punto in cui l’imbarcazione Madleen, durante la precedente missione di Freedom Flotilla Coalition, era stata assaltata dai militari israeliani lo scorso 8 giugno 2025. Per questo, racconta Mazzeo, “oggi siamo particolarmente pronti, in stato di allerta e di attenzione”. L’obiettivo politico della Handala di Freedom Flotilla è quello di rompere l’assedio israeliano su Gaza, ma la barca sta anche trasportando effettivamente aiuti umanitari per la popolazione della Striscia. Non solo, nel collegamento Antonio Mazzeo racconta come nei giorni precedenti la partenza, a Siracusa e a Gallipoli molti bambini e bambine abbiano portato all’equipaggio doni per le bambine e i bambini di Gaza. “La Handala è piena di orsacchiotti, bambolotti e giochi”, racconta nella corrispondenza. La corrispondenza di Antonio Mazzeo per Radio Onda d’Urto dalla nave Handala di Freedom Flotilla Coalition, in viaggio verso Gaza. Ascolta o scarica.
July 25, 2025
Radio Onda d`Urto