Tag - Concerti e serate

Venerdì 30/01 dalle 18.00 – Keep It Real
Keep It Real Aperitivo techno a suon di vinili dai Technomasterz Musica, banchini DIY tra stampe, serigrafia e vinili, condito da panini dall’aperitivo in poi. Si, c’è ancora chi fa musica elettronica coi vinili sui piatti! -------------------------------------------------------------------------------- Tieni reali i rapporti, tieni reale la musica C’è qualcosa che non sta andando e bisogna provare a cambiarlo. Keep It Real vuole essere uno spazio per custodire la cultura del djing nella sua forma più pura. Viviamo tempi veloci, con musica fatta ad hoc per essere immortalata in video di 15 secondi da mettere sui social in cui l’unica cosa che è al centro è l'”IO” e non quello che realmente dovrebbe esserci: la musica. Selezione musicale, tecnica, esperienza, empatia sono i fattori che devono prevalere, senza scorciatoie di immagine, di nome, visibilità o tecnologie. Fattori inaccettabili per chiunque abbia amore per la musica. La musica è gestita da algoritmi ed abbonamenti, i posti di aggregazione si contano su una mano, le piazze sono sempre più inaccessibili e gli spazi liberi sempre meno. Keep It Real vuole riportare al centro della pista la passione per la musica e la socialità, partendo da una puntina che gira su un disco, entrando dentro un mixer e uscendo da delle casse di varie forme e colori KEEP IT REAL
Sabato 17/01 dalle 18.00: Buck the wall – Krump
18:00 proiezione “Rize” (documentario sul krump + talk) 20:00 cena popolare 21:30 sessione di krump Cos’è il krump? Il krumping o krumpin’ è una forma di danza nata presso la comunità afro-americana del sud di Los Angeles in California e si può definire come una forma relativamente nuova di danza “urbana”.
Ven 16/01 – Concerto: Alfredo Garcia, Orrendo Subotnick, Flashover
Venerdì 16 Gennaio dalle 21.30 La Repubblica Popolare del R’n’R carica il 2026 con: – Alfredo Garcia (Toscana Garage Freaks) – Orrendo Subotnick (Pisa Punk’n’Roll) https://orrendosubotnik.bandcamp.com – Flashover (Casentino Hard 90’s) https://www.dischivolanti.ch/en/article/music/M45204
Dom 21 dicembre – SatanClaus 2025
SATANCLAUS ritorna anche questo fottuto natale al @nEXtEmerson dalle 16 canti natalizi con S.I.D. extreme violence sludge doom da Civitanova marche DYSMORFIC avant grind duo da Mantova SCHIFONOIA anarcopunk deathrock da Bologna/Modena PENSIERIOLTRE sludgemetal e nichilismo da arezzo
Sabato 13 Dicembre – Rap fest
Alle 19.00 Cena e microfono aperto Open dance session e Exchange Cypherz A seguire gruppi rap toscani: Localz pt 1 (Firenze), Barre a 360 (Livorno), Bill Kiddo (Siena), Krampo (Arezzo) e Localz pt 2 (Firenze) Successivamente dj set con Ganji Killah, Funkulo e Muffa
Venerdì 5 Dicembre – Speed Test + Bajak / Benefit Desert2Desert
SERATA BENEFIT DESERT2DESERT UNA CAROVANA IN SOSTEGNO DEL POPOLO SAHARAWI ore 20 cena benefit dalle 22 live: SPEED TEST (Take death / Napalm that – Roma) BAJAK (Trance noise & crudité – Firenze) Bajak è un progetto di Simone Vassallo / Lampreda (batteria, percussioni, cassa armonica fai-da-te) e Nanang / Pala Wuni (cordofoni fai-da-te, flauto, cassa armonica, steel drum, vox). Il cuore di questo lavoro collaborativo nasce dalla sperimentazione su uno strumento autocostruito. Bajak significa pirati e aratro. Bajak passa dalla cerimonia trance degli outsider indonesiani alla scena noise rock. È lofi, economico, crudo, selvaggio ma allo stesso tempo introspettivo. https://bajak1.bandcamp.com +ameno dj-set ——————— D2D (DESERT2DESERT) è un ponte tra il nostro “deserto” occidentale, fatto di cemento e consumismo, e il deserto di sabbia e resistenza del popolo Saharawi. Un incontro tra mondi che si riconoscono nella stessa idea di libertà e solidarietà. A febbraio 2026 una piccola carovana partirà da Firenze per raggiungere i campi profughi Saharawi di Tindouf, nel sud-ovest dell’Algeria. Con una jeep e un camper carichi di materiali e strumenti — ma soprattutto di storie, energie e desiderio di scambio — attraverseremo il Mediterraneo e il Sahara per incontrare chi da cinquant’anni vive e resiste all’interno di una delle ultime colonie del mondo. Non si tratta di un viaggio “umanitario” né di assistenza, ma di solidarietà attiva e orizzontale. La consegna di una jeep e del materiale raccolto diventa un pretesto per stabilire relazioni dirette, costruire spazi di confronto e immaginare percorsi comuni tra realtà diverse ma connesse dalla stessa tensione verso l’autodeterminazione e la giustizia. Durante le settimane nei campi, in coincidenza con il cinquantesimo anniversario della nascita della Repubblica Araba Saharawi Democratica (27 febbraio 1976), ci dedicheremo a momenti di incontro, scambio e ascolto reciproco. Organizzeremo laboratori artistici per bambin3, allenamenti di boxe, attività artigianali e sessioni di informatica condivisa. Racconteremo e documenteremo ciò che vivremo — attraverso fotografie, registrazioni e scritture — per riportare in Italia voci e immagini che spesso vengono soffocate dal silenzio mediatico. Il viaggio nasce dall’intreccio di reti già attive, come Città Visibili e la Rete Saharawi Italia, ma vuole anche aprire un nuovo spazio di relazione autonoma, diretta, internazionalista. Non per “aiutare”, ma per incontrarsi, riconoscersi e costruire un linguaggio comune tra esperienze di resistenza. L’obiettivo è che D2D non resti un episodio isolato, ma diventi il primo passo di uno scambio continuativo, fatto di ritorni, racconti e collaborazioni future. Per sostenere le spese del viaggio — traghetti, visti, carburante, assicurazioni, vitto e alloggio — è attiva una campagna di crowdfunding e una serie di iniziative benefit in diversi spazi sociali. Tutti i fondi raccolti serviranno a coprire i costi vivi della spedizione e a garantire che questa esperienza resti indipendente, condivisa e collettiva. D2D vuole essere un esperienza di attraversamento e di alleanza, un incontro politico e umano che parte con una jeep, ma arriva — speriamo — molto più lontano: verso una solidarietà che non si esaurisce nel gesto, ma si costruisce nel tempo, nel racconto e nella relazione.
Sab 22 novembre – Anafem + Sickness During Period + Santacremina
Anafem (liveset): Cagna sciolta, transovversiva in continua contaminazione, terrona calabro-lametina grazie a Cusè e alle sue persone ritrova una sua dimensione nella musica, vissuta come culla di comunità e utopie, come rituale e cura collettiva, ama l’hiphop meno il silenzio sulla misoginia imperante nella scena come nella societa e sul genocidio in Palestina . Sickness During Period (liveset): improvvisi caotici suoni transettonx santacremina (djset): bass baile funk muoviculo, roba x frociazz Questo progetto parte dalla necessità e dalla volontà di dare spazio e possibilità di esprimersi e fare rete a persone transin giro x l’italia, tra loro e con/negli spazi. Ce n’è bisogno perché constatiamo che le lineup degli eventi sono ancora per la maggior parte maschie cis (o tutte cis) ed è ancora difficile per artistx trans avere accesso a spazi artistici e musicali. L’idea è anche quella di calibrare l’evento in base al posto, entrando in relazione con le sue esigenze, sia in termini di orari che di tipologie di performance; e le persone coinvolte possono variare a seconda del luogo geografico, sia per motivi logistici, sia per il significato politico che porta con sè il gesto di coinvolgere persone local.
giov 6 novembre – NATURALEZA SUPREMA + PAVEL
Bad Taste Collective (RAP)presenta: GIOVEDÌ 6 NOVEMBRE REBELÍON HARDCORE – HIP HOP NIGHT NATURALEZA SUPREMA – Hip Hop Transfemminista – Bogotá (COL) PAVEL – Hardcore Rap – Bologna --------------------------------------------------------------------------------