
Lavoricidio: strage continua: 4 braccianti italiani morti all'alba nell'agrigentino mentre raggiungevano i campi e uno schiacciato dal trattore nel brindisino. Nel post chi sono le povere vttime
Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro - Monday, October 26, 2026Lavoro o carneficina. Cinque vite spezzate in una sola mattina nei campi del Sud.
Oggi si consuma l'ennesima tragedia invisibile nelle campagne italiane.
In provincia di Agrigento, quattro braccianti di Canicattì — Antonio Agrò (64 anni), Diego Giordano (53 anni), Antonino Di Vincenzo (60 anni) e Gioacchino Ferrigno (63 anni) — hanno perso la vita in uno schianto mortale sulla SS 123 mentre andavano a raccogliere le olive.
Negli stessi momenti, a Brindisi, l'ennesima tragedia sul lavoro: Stefano Lacirignola, 51 anni, muore schiacciato da un macchinario in un'azienda agricola durante il suo turno.
Uomini, padri, lavoratori che ogni mattina escono di casa per portare il pane sulla tavola e che non faranno mai più ritorno. Non sono numeri, non sono fatalità: sono storie spezzate di sicurezza mai garantita e tutele che continuano a mancare.