
«Grazie Sindaco Lepore. I bolognesi e gli italiani che ragionano ancora, e che non fanno gli odiatori di professione, sono con te per aver dato dignità a una morte ingiusta.
Io personalmente ti sono molto, molto grato per aver premiato me con la Turrita d'Argento: un semplice metalmeccanico, pittore e scultore da oltre cinquant'anni, e per l'impegno con l'Osservatorio di Bologna che, dopo ormai due decenni, ha vinto la sua battaglia per far emergere dall'oblio e dall'occultamento sistematico migliaia di lavoratori morti sul lavoro. E io non sapevo assolutamente nulla della premiazione. In quale altra città avrebbero fatto questo?
Sei un bravo Sindaco, vicino ai cittadini, e hai fatto bene a denunciare questi orribili odiatori di professione. I bolognesi ti amano e vedono quello che stai facendo per la città: sei uno dei pochi che sta utilizzando a pieno il PNRR, che ha creato qualche disagio ai cittadini ma che renderà la città ancora più bella ed accogliente.
La mia gratitudine sarà eterna.»