Automazioneindustriale VS Intelligenza Artigianale

Notizie da C.I.R.C.E. - Wednesday, February 25, 2026

Due settimane fa, in occasione delle giornate #inclusiveart , organizzate dal prof. Enrico Bisenzi presso l’Accademia di Belle Arti di Roma @abaroma__ , noi di Betterpress insieme ad Agnese Trocchi abbiamo condotto un workshop che metteva in dialogo due mondi: automazione industriale vs intelligenza artigianale.

Siamo partiti dalla gamificazione e siamo arrivati a una domanda che ci riguarda tutti: quando il design “ci aiuta” e quando invece ci manipola? Abbiamo attraversato attention economy e attachment economy, il paternalismo libertario e le architetture comportamentali capaci di indirizzare—spesso in modo invisibile—le nostre scelte.

Poi abbiamo fatto un salto: non nostalgico, ma consapevolmente analogico. Un ritorno alla materia per mettere in discussione ciò che ci viene “automatico” o che diamo per scontato. Scegliere e comporre una parola vuol dire pensare, e farlo insieme: lettere una per una, decisioni condivise, significati che cambiano mentre li discutiamo. E scoprire che qualsiasi tecnologia non è neutrale.

Da qui l’esercizio: abbiamo chiesto agli studenti di progettare un’interfaccia non digitale con i caratteri mobili—un lettering che non fosse solo forma, ma un piccolo dispositivo di pensiero critico. Poi ne abbiamo parlato insieme: cosa cambia quando l’interazione smette di essere “fluida” e torna a chiedere attenzione?

Special thanks ad Agnese Trocchi @frenesi_gates circex.org, al prof. Enrico Bisenzi @e_pratesi e agli studenti, che hanno partecipato con cura, intelligenza e curiosità.