Judith Viorst: «scrivo col bucato in disordine»
La cicala del sabato (*) Gli scrittori Io scrivo in camera da letto col bucato
in disordine, una culla e un bambino che strilla. Mio marito lo scrittore si
tiene sedie di velluto dorato, un divano che costa quattrocento dollari, un
tappeto da muro a muro, rosso fuoco, di pura lana, e una scrivania grande
abbastanza da giocarci a biliardo.