L’urna domani: fantascienza e fine della (nostra) democrazia
di Fabrizio Melodia, famigerato Astrofilosofo che torna a imperversare il
Marte-dì (*). Avete presente quella comoda illusione secondo cui la fantascienza
sarebbe una faccenda di astronavi che fanno pew-pew, alieni gommosi, pistole
laser e astronauti in tute argentate? È un’idea rassicurante. Ci permette di
relegare il genere in un angolo dell’immaginario, tra i giocattoli dell’infanzia
e le fantasie di chi