La vergogna sbagliata
di Mario Sommella (*) Paolo Gentiloni descrive con precisione la «guerra totale»
di Putin e poi ne ricava la conclusione che la prolunga: più armi, più debito,
nessuna iniziativa diplomatica europea, e la gogna per chi chiede di negoziare.
Rileggiamo le sue tesi una per una, partendo dai suoi stessi numeri. 1. Il ponte
Nord e la parola che manca