Maggio 1946: inizia la “Norimberga” giapponese
di Andrea Vitiello (*) Ottant’anni fa, il 3 maggio 1946, undici nazioni
portarono alla sbarra i vertici della classe dirigente del Sol levante per
crimini di guerra e contro l’umanità, ricostruendo le stragi nipponiche in Cina,
nelle Filippine e in tutta l’Asia. Ma a differenza di Norimberga, il
procedimento fu segnato da esclusioni decisive: l’imperatore Hirohito e figure
centrali dell’apparato