Tag - giuseppe sala

«Non mi sparare» solo perchè ti sembro strano
Un appello di Marcello Pesarini sulla «sicurezza» mentre riapre l’inchiesta sulla morte di Igor Squeo. «Hold your fire, don’t shoot me» – trattieni la tua pistola, non mi sparare – attaccava così una canzone (1970) dei Patto, gruppo inglese jazz-blues dalle inconfondibili caratteristiche anti sistema. Come in un altro brano, nel quale denunciavano «You point your finger» – tu punti
Sparare alla cieca: 4 anni di dubbi su taser e intanto a Milano…
… il Consiglio Comunale ha rinviato la decisione. Articoli di Alessia Cesana e di Vito Totire. Sparare alla cieca di Alessia Cesana (*) Più dispositivi e nessun monitoraggio. Nonostante le prove scientifiche incerte sugli effetti gravi o fatali delle scariche, il numero delle esplosioni dei taser in dotazione alle forze di polizia italiane rimane costante negli anni, a fronte della
Sullo schiavismo nel cantiere del nuovo Consolato USA e…
… e sulla svendita di Milano e dei suoi lavoratori. di «La casa rossa» L’ultima indagine della Procura di Milano riguardante lo sfruttamento dei lavoratori nel cantiere del nuovo Consolato statunitense si inserisce in una più ampia criticità riguardante la gestione del territorio milanese, sempre più affidata ai privati e ai grandi fondi di investimento, prevalentemente statunitensi. In questa dinamica,
Taser a Milano: che il sindaco si dimetta
di Vito Totire (*).Con i link ai nostri articoli precedenti sulla questione della pistola “elettrica” usata in ordine pubblico. Una inquietante scadenza quella prevista per l’8 giugno a Milano; il Consiglio comunale vota per decidere se dare in dotazione alla polizia urbana la pistola ad impulsi elettrici. E’ il primo punto all’ordine del giorno; si può realisticamente temere una nuova
Flottilla rapita: la complicità nel PD milanese
Come voleva il sindaco Sala resta il gemellaggio con Tel Aviv. Nelle stesse ore del sequestro di civili disarmati in acque internazionali spuntano 6 consiglieri comunali della maggioranza a votare con la destra di Mario Sommella (*) C’è una geografia morale che si rivela tutta in una sera di maggio. Mentre nelle acque internazionali del Mediterraneo orientale i commando della