«Black Friday»: la migliore fantascienza è africana
Daniele Barbieri (*) alle prese con una bellissima antologia di Cheryl Ntumy.
Tutto è spettacolo, anche la rivolta. «Spaccare le cose, solo questo è reale».
Invece no, anche devastazione fa rima con illusione: una recita ma si può
morirci senza saperlo. Se vi siete tuffati alla cieca nelle pagine della
scrittrice ghanese Cheryl Ntumy… non riuscirete più a uscirne. Tristemente