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Processare gli USA ? Si può su Marte(dì)
di Daniele Barbieri aka db. Un interessante romanzo breve e due “tradimenti”. 1 – La ragion di Stato esiste. Eccome. Mettere sotto processo pubblico l’Impero stelle-e-strisce? Nel mondo detto “reale” non accade quasi mai. Durante la guerra del Vietnam, il «tribunale Russell» cercò di trasformare in un dispostivo giuridico quello che si sapeva… e si urlava nelle piazze di tutto
Tre italiani su Marte(dì)… e altro
«Il tempo del girasole» è l’interessante esordio di Claudio Aorta. Ma c’è dell’altro in questo mix curato da Daniele Barbieri (aka Dibbì o db).   1 – Napoli 2023 anzi no: 1799 «Giovane e attraente, con un lavoro appagante e ben retribuito». Elena Giachetti non ha voglia di tornare a casa, al Vomero, quel 1 maggio 2023. Le viene voglia
«Internet, mon amour» di Agnese Trocchi
Un testo hacker, sci-fi, femminista in uscita con le edizioni AltrEconomia. da Altreconomia – clicca qui  per andare sul sito In libreria dal 24/04/2026 –  Prezzo: 18,00€ Internet, mon amour Pentamerone hacker, sci-fi, femminista In un mondo sconvolto dalla “Grande Peste di Internet”, un gruppo di hacker e artiste trova rifugio in una valle dimenticata dai droni. Come in un
Solarpunk? Per esempio «Chimeriade», gran romanzo
Daniele Barbieri (aka: dibbì o db) dichiara qui il suo motivato amore per ognuna delle 344 pagine del libro di Francesco Verso. «Ste robe so come l’erba ner cemento e i funghi dopo la pioggia. Nessuno ce bada fino a quando nun hanno cambiato er paesaggio». Il romanesco è testuale (e d’obbligo) ma credo la traduzione non sia necessaria. E
Ancora sull’«Eternauta»
Quando un fumetto costa la vita e attraversa il tempo. di Fabrizio Melodia. In coda i nostri link. Nevica su Buenos Aires. Una neve che non è neve, ma morte che scende dal cielo, silenziosa e inesorabile. Chi la tocca, muore. Chi esce di casa, muore. Chi si affida alle autorità, muore lo stesso. È il 1957 quando Héctor Germán
Antonella Mecenero e altre meraviglie della fs
Un affollato Marte-dì con la recensione di db a «Ombre di sogni di stelle», con Fabrizio Melodia che torna sull’antologia «Immaginando Gaza» e con la presentazione di «Il tempo dei girasoli» di Claudio Aorta che a leggere la sinossi pare assai intrigante. Quanti libri avrò letto – o studiato – nei primi 25 anni (e rotti) del secol nuovo o
Ssssssssst (è Marte-dì) nel Limbo dei Pixel Spenti
di Neo (*) Ovvero: come ho visitato l’inferno dei videogiochi dimenticati e ho organizzato una lettura silenziosa che nessun algoritmo vi racconterà mai. Una intervista narrativa raccolta da Fabrizio Melodia che, al solito, passava di lì per caso con un registratore acceso in cerca di spunti per il suo podcast «per anime perse».   Avevo creduto che la cosa più