Tag - finestra latino-americana

Destino dei migranti haitiani: la Corte Suprema USA al bivio…
… tra potere esecutivo e diritti umani. di Domenico Maceri (*) Foto ripresa da https://www.collettiva.it/ “La vera ragione per l’eliminazione del TPS è l’animosità del presidente verso i migranti di colore e il suo ovvio disgusto per gli haitiani in particolare”. Così l’avvocato Geoffrey Pipoly davanti ai giudici della Corte Suprema nella recente audizione sul tentativo dell’amministrazione Trump di eliminare
Cile: l’agenda dell’impunità di Kast
L’indulto ai carabineros macchiatisi di reati, il tentativo di smantellare il Plan de Busqueda dei desaparecidos e la volontà di blindare i confini con Perù e Bolivia sono solo alcune delle misure più repressive del presidente di estrema destra nei suoi primi mesi di governo. di David Lifodi Foto ripresa da https://www.resumenlatinoamericano.org/ Sono trascorsi poco più di due mesi dall’insediamento
Corinthians e Palmeiras: la “partita rossa”
La storia del derby paulista che si tenne nel 1945 per finanziare il Partito Comunista Brasiliano. di Valerio Moggia (*) Foto ripresa da https://jacobin.com.br/   Ventidue giocatori in campo, due maglie diverse, un’unica bandiera: rossa, con falce e martello incrociate color oro. È il 13 ottobre 1945 e non si sta certo giocando una partita tra squadre improvvisate giusto per
L’Honduras sottomesso a Usa e Israele
La grazia di Washington all’ex presidente Hernández, condannato a 45 anni di carcere per traffico di droga, avrebbe l’obiettivo di favorire aziende statunitensi e israeliane. di Giorgio Trucchi (*) Il 26 novembre scorso, a pochi giorni dalle elezioni e in pieno silenzio elettorale, un primo messaggio su Truth del presidente statunitense Donald Trump sconvolse il delicato equilibrio di un ambiente
Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness
A 50 anni dal colpo di stato del 24 marzo 1976 le imprese dell’agrobusiness e i loro amministratori sono riusciti sempre a farla franca nonostante la complicità con la dittatura fatta di delazioni, rapimenti e torture nel tentativo di disarticolare la resistenza di operai, piccoli produttori e contadini. A sottolinearlo un dettagliato reportage di Agencia Tierra Viva. di David Lifodi
Il Nicaragua orteguista sempre più isolato
In occasione dell’incontro tenutosi in Spagna tra le forze progressiste promosso da Pedro Sánchez spiccava la assenza di una delegazione nicaraguense. di Bái Qiú’ēn La democrazia non può essere data per scontata; è in atto un attacco al sistema multilaterale e una pericolosa normalizzazione dell’uso della forza (Pedro Sánchez). Il presidente del Consiglio spagnolo Pedro Sánchez nei giorni scorsi ha
Argentina: dalle madres un calcio alla dittatura
di David Lifodi In gran parte degli stadi di tutto il paese club e tifoserie organizzate hanno reso omaggio ai desaparecidos e alle Madres della Plaza de Mayo per ricordare i cinquanta anni dal golpe del 24 marzo 1976. Non si tratta della prima manifestazione di questo tipo. Spesso le hinchadas sono scese in piazza a fianco di lavoratori e
Lula, Cina e schiavismo
Il caso Byd scuote il Brasile di Paolo Laforgia (*) Il governo brasiliano ha rimosso il capo dell’ispettorato del lavoro, Luiz Felipe Brandão de Mello, pochi giorni dopo l’inserimento della casa automobilistica cinese Byd nel registro pubblico dei datori di lavoro coinvolti in pratiche assimilabili al lavoro schiavo. La decisione ha aperto un caso politico che investe direttamente il presidente
Nicaragua: una brutta storia dell’orteguismo
La storia dell’assassinio dell’ex maggiore dell’Esercito del Nicaragua e ingegnere industriale Roberto Danilo Samcam Ruiz (di 67 anni), avvenuto a San José il 19 giugno 2025. di Bái Qiú’ēn «Continuiamo a rafforzare la strategia del muro di contenimento contro il traffico di droga e la criminalità organizzata» (Julio César Avilés, comandante in capo dell’Esercito del Nicaragua, 21 marzo 2012) Un
Perù con il fiato sospeso
L’esito del primo turno presidenziale, di domenica 12 aprile, è ancora in forse a seguito del caos elettorale che costretto il governo a prolungare l’apertura dei seggi fino al giorno successivo in alcune zone di Lima. Al momento, è sicura di raggiungere il ballottaggio Keiko Fujimori, mentre si disputano il secondo posto Rafael López Aliaga, anch’esso di estrema destra, e