«Dal fiume al mare», liberi e inclusivi
Sergio Sinigaglia sull’autobiografia di Widad Tamimi Dal fiume al mare, uno
slogan che può avere diverse interpretazioni sia per i palestinesi che per gli
israeliani. Può essere foriero di esclusivismi, oppure di liberazione per
entrambi i popoli. Una alternativa alla ormai vuota retorica dei “due Stati”,
improponibile di fronte a ciò che è accaduto dopo il 7 ottobre e all’annessione