25 aprile
Tanti anni fa la resistenza ha combattuto per liberarci dal regime
nazi-fascista.
E cosa c’entra questo con l'antispecismo?
Cosa c’entra con l3 animal3?
C’entra eccome, più di quanto possiamo immaginare.
Non siamo vegetali, nemmeno minerali…siamo animal3.
Come massima ambizione nella vita vogliamo avere dei diritti e vedere questi
diritti rispettati.
Diritti civili, diritti umani o perché no, diritti animali.
Ma c'è una cosa che vale ancora di più ed è quello che vogliamo più di ogni
altra cosa: la libertà...
Libertà di vivere nel mondo indipendentemente da quale sia il nostro paese di
origine, quale sia il nostro genere, quale sia la nostra lingua e anche
indipendentemente da quale sia la nostra specie.
Non hanno forse l3 animal3, nostr3 compagn3 e inquilin3 diritto ad uguale
libertà?
Oggi si festeggia perché un regime oppressore, fondato sulla violenza e sulla
discriminazione, è stato combattuto da persone che credevano in questa libertà,
più di ogni altra cosa.
Si sono ribellate, hanno lottato, sono morte per questo.
Ma il fascismo non è mai morto davvero.
Tra la nostra specie, sempre di più aleggia, come una nebbiolina diffusa che una
volta respirata ti intossica.
Ed allora esistono migranti che fuggono da guerre, provocate o finanziate da noi
direttamente e consapevolmente o indirettamente ed inconsapevolmente, che
vengono bloccat3 alle frontiere e rinchius3 in “centri di accoglienza” dove ogni
loro dignità viene derisa.
Esistono persone che si ribellano alla dittatura del capitalismo che vengono
individuate, considerate pericolose, pazze e rinchiuse in ospedali, carceri e
comunità psichiatriche sedate per non reagire anziché spronate a farlo.
Esistono persone che non accettano il genere imposto, che rifiutano l’amore
prescritto, che amano senza barriere e vogliono farlo come sentono, che vengono
additate, offese, derise, respinte.
Ed ancora,
esistono persone che vengono rinchiuse in grossi stabili, stuprate di continuo,
private dei propri figli e munte per produrre.
Esistono persone che passano la loro brevissima vita rinchiuse e costrette a
mangiare di continuo per ingrassare velocemente ed essere smembrate e mangiate a
loro volta.
Esistono persone che sono libere ed a un certo punto si trovano rincorse,
braccate, inseguite per poi essere uccise da un colpo di fucile.
Persone, animali, tutti noi.
Siamo ogni giorno mess3 all’ingrasso ed addestrat3 per essere perfetti
consumatori.
Siamo ogni giorno chius3 in gabbie di vetro e cemento che ci rendono tristi,
perché chi è felice si accontenta di poco.
Siamo ogni giorno irrorat3 di polveri sottili, idrocarburi, radiazioni per
essere malat3 imploranti, cavie per nuove medicine.
Siamo ogni giorno alimentat3 dall’odio verso chi è come noi, verso l3 nostr3
potenziali compagn3 perché se tutti unissimo le forze contro i veri colpevoli,
gli sfruttatori allora avrebbero guai seri.
I lager di una volta ci sono ancora.
Sono gli ospedali, gli istituti psichiatrici, le carceri, i cie, ma anche le
fabbriche, i centri commerciali, gli uffici ma anche ancora gli allevamenti, i
mattatoi, gli impianti di confezionamento e smaltimento.
Questo è fascismo.
Che possiamo fare noi allora?
Ci sono animal3 che tentano di mettersi in salvo lanciandosi dai mezzi che li
trasportano rompendosi il bacino oppure tuffandosi in mare rischiando di
annegare.
Ci sono animal3 che si rifiutano di accoppiarsi e se lo fanno mettono al mondo
figl3 sterili.
Ci sono animali che per tentare di sopravvivere alle braccate si riuniscono in
gruppi più numerosi per essere più forti.
Riuscite a distinguere e suddividere di che specie di animal3 stiamo parlando?
Questi esempi comprendono tutt3 l3 terrestri: animal3 uman3 e di tutte le altre
specie.
Come noi allora abbiamo combattuto per la liberazione, anche loro ora lottano
insieme a noi per una nuova liberazione, la liberazione totale da ogni soppruso
e da ogni forma di prevaricazione e dominio.
Possiamo farlo, dobbiamo farlo, vogliamo farlo.
Essere l3 loro alleat3, tutt3 unit3 in un'unica lotta..
Di solito chi lotta per i “diritti animali” tende a rendersi portavoce di
individu3 considerat3 mut3 ed inermi davanti ai soprusi di ogni giorno.
"Siamo la loro voce, diamo voce a chi non ce l’ha"….
Noi tra il 2013 e il 2014 abbiamo fatto chiudere un allevamento intensivo di
tacchini.
L’abbiamo fatto alzando la nostra voce e ribellandoci.
L’abbiamo fatto perché sentivamo ogni giorno, ogni ora, ogni minuto le loro
grida, la loro richiesta di aiuto e di libertà.
Quelle tacchine non erano senza voce, anche per chi non sapeva ascoltarla.
Noi l’abbiamo ascoltata.
E non solo la loro.
Da allora tant3 compagn3 sono stat3 liberat3 e si sono aggiunt3 a noi.
Biped3 implumi, pennut3 tra polli, galline, papere e tacchin3, maial3 e
cinghial3, conigli3, gatt3, can3, pecore, capre, mucche, colombi e colombe oltre
ad innumerevoli selvatic3.
Tutt3 liber3 e liberat3 da condizioni dove loro erano sfruttat3 come merce,
materia prima, macchine.
Viviamo insieme, nel rispetto della diversità di ognunə ma tutt3 ugual3.
Noi stess3 proveniamo da storie particolari, siamo divers3 ma uguali.
Anche noi ci siamo liberat3.
Eravamo anche noi merce, materia prima, macchina.
Quello che vi vogliamo dire oggi, con tutto questo discorso, non è solo
“diventate vegan”.
Non serve, non basta.
Non ha senso smettere di mangiare carne e derivati per amor proprio senza
provare un minimo di rispetto per la persona vicino a noi che muore lentamente
nell’assoluta privazione della libertà.
Quello che vi vogliamo dire oggi è LIBERATEVI.
Liberatevi da ogni pregiudizio, da ogni catena, da ogni vincolo mentale.
Liberatevi dalle imposizioni del potere, liberatevi dalla lotta tra pover3,
liberatevi dell’odio senza motivazione.
Siamo tutti abitanti di questo pianeta che stiamo distruggendo poco a poco, ma
inesorabilmente e sempre più velocemente, ed invece di unirci per la resistenza,
per combattere contro questo fascismo nemmeno troppo mascherato, continuiamo a
dividerci ed a disperdere le forze.
Torniamo sui monti, unit3 dal nuovo ed antico spirito antifascista.
Tutt3 noi animal3, per una nuova resistenza che liberi davvero ogni essere che
vive, abita e rende vivo questo pianeta da ogni forma di fascismo, proprio ora
che sta risorgendo più che mai.
LIBERIAMOCI, ORA.
25 aprile 2016
Aggiornato il 25 aprile 2021