Lula, Cina e schiavismo
Il caso Byd scuote il Brasile di Paolo Laforgia (*) Il governo brasiliano ha
rimosso il capo dell’ispettorato del lavoro, Luiz Felipe Brandão de Mello, pochi
giorni dopo l’inserimento della casa automobilistica cinese Byd nel registro
pubblico dei datori di lavoro coinvolti in pratiche assimilabili al lavoro
schiavo. La decisione ha aperto un caso politico che investe direttamente il
presidente