REVISIONE DELLA SPESA MILITARE DA PARTE DEL GOVERNO, SOPRATTUTTO PER IL TIMORE DI PERDERE CONSENSI

Radio Onda d`Urto - Tuesday, May 19, 2026

Dietrofront del governo Meloni sulle spese militari. Rivede l’impegno di aumentare le spese per la Difesa al 5%, pari a 70 miliardi in più all’anno, fino al 2035 firmato al vertice dell’Aja a giugno 2025. Questo alla luce della “situazione economica” e delle “priorità nazionali” legate alla guerra in Medio-Oriente, affermano dalla maggioranza governativa.

Il presunto clamoroso passo indietro del governo italiano sulle spese militari, che non piacerà agli Stati Uniti di Donald Trump e agli alleati della Nato, è scritto nero su bianco in una mozione che la maggioranza approverà nel pomeriggio in aula al Senato. Una revisione alla luce della situazione economica, ma soprattutto il timore di perdere consensi prima del voto, previsto per il prossimo anno.

Ma cosa è scritto nella mozione, lo abbiamo chiesto ad Antonio Mazzeo di Stop The War. Ascolta o scarica